16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Accadde oggi: la nascita del Futbol Club Barcelona

Views: 2

Per la rubrica “Accadde oggi”, innanzitutto, si vuole esprimere la massima vicinanza alle famiglia e alla società del Chapocoense, che ha perso quasi tutti i suoi giocatori in un incidente aereo, alle porte di Medellìn, città colombiana, mentre si apprestavano a prepararsi alla finale della Copa Sudamericana. Da oggi in poi, il 29 novembre entrerà nella storia, purtroppo, anche per questo tragico episodio. Nonostante la tristezza, torniamo a noi. Il 29 novembre del 1899 nasceva il Futbol Club Barcelona, grazie ad un ex-calciatore nonchè imprenditore, Hans Gamper, il quale espresse la volontà di formare una società calcistica. Tra chi si presentò al suo appellò, ci fu anche Walter Wild che si ritrovò ad essere il Presidente (eletto per anzianità) di una nuova squadra di calcio: era nato il Barcellona. Dopo Wild, la presidenza fu affidata a Gamper, che avendo già giocato nel Basilea, decise di utilizzare quegli stessi colori per il suo nuovo club. In contemporanea, nacquero in Spagna anche altri club, tra cui spiccavano, ovviamente Atletico Madrid e Real Madrid, la cui rivalità deriva da quella che c’era tra due regioni spagnole: la Castiglia e la Catalogna. Con il tempo, il Barca, fu dotato anche di uno stadio di proprietà: il celebre Camp Nou che ha la capienza di circa 100.000 posti a sedere. Lo stemma ufficiale nacque, invece, nel 1900 da un’esclamazione bizzarra di Lluìs D’Ossò, che diede l’idea a Gamper di una pentola. Come ben sappiamo, con gli anni, allenatori di spessore hanno avuto la fortuna di allenare un grande club come Barcellona: Johan Cruijff (che prima da giocatore vestì la maglia blaugrana, preferendola a quella del Real, dicendo che questa era protetta da Francisco Franco, dittatore), Van Gaal, Rijkaard, Vilanova, Josep Guardiola, fino ad arrivare a Martino e all’attuale Luis Enrique. L’allenatore che più ha vinto sulla panchina del Barcellona, è Pep Guardiola negli anni dal 2008 al 2011, portando il Barcellona sul tetto del mondo: 3 Campionati Spagnoli, 3 Supercoppe di Spagna, 2 Coppe di Spagna, 2 Champions League, 2 Supercoppe Uefa, 2 Coppe del mondo per club. L’allenatore spagnolo, per questa sfilza di titoli, fu, poi, premiato con numerosi premi individuali come allenatore dell’anno World Soccer prima nel 2009 e poi nel 2011, squadra dell’anno Uefa e miglior allenatore dell’anno negli stessi anni che portarono le due Champions al Barca. Tutt’oggi, si può affermare, che il Barca è, indubbiamente, una delle squadre più forti al mondo. Capitanata dalla pulce Leo Messi, ormai diventato simbolo del club, e da un talento quale quello di Neymar, la squadra è ben conosciuta per il così detto Tiki-Taka, strategia, basata sul possesso palla, che consiste nel far girare con calma il pallone, aspettando l’attimo giusto per colpire l’avversario e provocando, contemporaneamente, stanchezza e perdita di tempo nella squadra avversaria (poichè questa è costretta ad inseguire il pallone). Dunque, concludiamo il tutto dicendo che la squadra blaugrana con tale tattica, è una delle squadre più micidiali al mondo, capace di arrivare in porta con una calma epocale e di mettere alle strette qualsiasi tipo di formazione che le si presenti davanti. Dio benedica il giorno in cui Hans Gamper, decise di formare tale club, in quanto, potete metterci così come si dice la mano sul fuoco, il Barcellona offrirà sempre spettacolo, qualunque sia la partita che va ad affrontare, grazie alle numerose azioni da gol create con una tale geometria da far rimanere a bocca aperta chiunque abbia la fortuna di guardarla giocare.

About Redazione 10599 Articoli
Redazione Footballweb. Inviaci i tuoi comunicati alla mail: footballweb@libero.it (in alternativa sulla pagina Facebook) e provvederemo noi a pubblicarli. La redazione non si assume la responsabilità circa le dichiarazioni rilasciate nei comunicati pervenuti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.