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A tu per tu con Marica Longini

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Ci siamo intrattenuti con l’avvocato Marica Longini nota tifosa biancoceleste su vari temi del momento. Abbiamo approfondito il discorso laziale ma anche parlato delle partite che attendono le 2 italiane impegnate nelle coppe europee. Analisi perfetta e approfondita sulle gare di questa sera.    


Siamo alla vigilia di Ajax Juventus facci un Tuo pronostico sulla partita

L’Ajax occupa il 1° posto in classifica di Eredivisie con 71 punti per 29 partite disputate. Nell’ultimo match ha battuto l’Emmem per 5-2, agganciando il Psv Eindhoven in vetta alla classifica. Ma il dato più rilevante è l’elevato numero di gol realizzati, 100 con una media di 3,4 gol a partita.

Va anche detto, tuttavia, che i campionati olandesi sono caratterizzati molto spesso da una costante, ossia il cospicuo numero di reti che li rende molto avvincenti. Nell’ultima partita di Champions League gli olandesi sono riusciti ad eliminare il Real Madrid (sempre forte ma privo di Cristiano Ronaldo) con un risultato di 4-1.

La Juventus, dal canto suo, reduce dalla vittoria contro il Milan per 1-0 con gol di Kean, la fa da padrona in serie A con be 81 punti accumulati in 30 partite.

Sul versante Champions, la formazione di Allegri ha stracciato per 3-0 quella di Simeone, che all’andata al Wanda Metropolitano aveva letteralmente annientato la Juve per 2-0.

Pertanto, la squadra bianconera ha senz’altro il morale alto, essendo tra l’altro anche ad un passo dalla conquista del prossimo scudetto, che potrebbe matematicamente vincere già sabato a Ferrara pareggiando contro la Spal.

Sulla carta la favorita per la vittoria del match di domani di Champions è la Juventus. Tuttavia, occorre evidenziare che la formazione di Ten Hag non va assolutamente sottovalutata, in primis perché è riuscita a battere il Real Madrid e, in secondo luogo, perché annovera tra le sue fila giovani giocatori di respiro internazionale, tra cui De Jong, già acquistato per 86 milioni dal Barcellona, De Ligt, corteggiato da tempo dalla stessa Juve, e l’attaccante brasiliano Neres.

L’Ajax, che ha dato prova di grande versatilità, gioca un calco offensivo, puntando su un 4-3-3 molto spregiudicato, ma senza una vera punta di ruolo.

La Juve, che ha molta più esperienza, fattore questo che può sicuramente fare la differenza in Europa, punta su un modulo più conservativo, talvolta poco offensivo, facendo in modo di contenere il risultato. Va detto, tuttavia, che quando c’è la necessità di tirare fuori le unghie e ribaltare il risultato, la Juve lo sa fare e anche molto bene.

Al netto di tutte le considerazioni fatte, io punto sulla vittoria della Juve.





Giovedì giocherà la seconda forza del campionato il Napoli contro l’Arsenal come vedi l’incontro

Al match Arsenal-Napoli, partita di andata dei quarti di Europa League, che si giocherà giovedì 11 aprile, la squadra partenopea, reduce da un pareggio contro il Genoa, che è riuscito a fermare la seconda forza del campionato pur in inferiorità numerica, non arriva certo nelle migliori condizioni. Insigne, sia pur recuperato dal punto di vista clinico, nell’ultimo periodo non ha accumulato sufficienti minuti nelle gambe per poter disputare dal primo minuto una partita che si giocherà a ritmi altissimi. Stesso discorso vale per Simone Verdi che parte dalla panchina. In attacco giocherà all’Emirates la consolidata coppia Mertens-Milik, con Callejon e Fabian Ruiz sulle fasce, a centro campo vedremo quasi certamente Allan, supportato da Zielinski, ma non è da escludere che il tecnico partenopeo opti per Zielinski a sinistra e Fabian Ruiz interno di centro campo. Nessun dubbio in difesa dove giocherà Maksimovic e Koulibaly, e Hjsai e Mario Rui sulle corsie basse.

L’Arsenal è reduce dal crollo di Goodison Park contro l’Everton e in Premier League è a quota 32 punti insieme al Tottenham. Nella formazione di Emery mancherà Hector Bellerin, a causa della rottura del legamento crociato. Assenti anche Holding e Welbeck. Xhaka e Koscielny potrebbero recuperare ed essere schierati in campo col modulo del 3-4-2-1, che vede in Lacazette il suo terminale principe.

Ciò premesso, penso che il Napoli, grazie anche ad Ancelotti, che ha allenato le più grosse squadre europee, possa portare a casa un risultato senz’altro positivo.



Dopo Pasqua ci saranno le gare di ritorno delle semifinali di Coppa Italia come vedi la Tua Lazio

La partita Lazio –Milan di andata della semifinale di Coppa Italia del 28 febbraio finita 0-0 ha mostrato un Milan spento e, viceversa, una Lazio combattiva, che ha impegnato molto Donnarumma.

Lo stato di forma attuale vede una Lazio reduce dalla schiacciante vittoria nel derby contro la Roma, una Lazio che ha sbancato il Meazza vincendo contro l’Inter per 0-1 (rete di Milinkovic) e che, pur perdendo con la Spal e pareggiando negli ultimi secondi col Sassuolo, ha ritrovato le condizioni ottimali dei suoi giocatori migliori, Luis Alberto e Milinkovic, mostrando coesione di gruppo, mancata in non poche partite del girone di andata.

Il Milan, invece, non vince da un mese. L’ultimo successo risale alla sfida del 9 marzo contro il Chievo grazie alle reti di Piatek e Biglia. Successivamente ha perso con l’Inter, poi con la Samp, non è andata al di là di un pareggio con l’Udinese e, infine, sabato è stato sconfitto dalla capolista, pur avendo disputato senz’altro una buona gara con ritmo e personalità.

Pertanto, per la gara di ritorno fissata per il 26 aprile si preannuncia una partita equilibrata.


Ieri radio mercato parlava della possibilità per la Lazio di rinunciare a Inzaghi in caso di mancata qualificazione alla Champions League che ne pensi

Simone (Inzaghi) ha un contratto in scadenza nel 2020. Si sa che a Lotito piace Sergio Conceicao, attualmente alla guida del Porto, ma ciò non toglie che anche in caso di mancata qualificazione della Lazio in Champions il rapporto con Inzaghi possa continuare. In tal senso, va sottolineato che Simone ha vinto la Supercoppa italiana, ha portato lo scorso anno la Lazio ad un passo dalla qualificazione in Champions League, acquisita dall’Inter nell’ultima partita, ha dato alla Lazio un gioco avvincente ed anche proficuo e, elemento da non sottovalutare, è stato un calciatore laziale, è laziale “dentro”.



Savic probabilmente lascerà la Lazio che ne pensi

Sono non poche le pretendenti di Milinkovic  Savic, una tra le più accanite è senz’altro il Milan. Mi risulta che qualche settimana fa ci sia stato l’incontro tra Lotito e i vertici di Elliot, i quali avrebbero offerto una contropartita tecnica (Cutrone) più 40 milioni, cifra ben lontana dall’offerta fatta in precedenza dal Real Madrid e da quanto richiesto inizialmente dal Presidente biancoceleste. Certo è che Milinkovic sembra stia tornando il giocatore della scorsa stagione, basta pensare al bel gol fatto contro l’Inter e alle sue ultime prestazioni.

L’evidente calo del giocatore è stato dovuto soprattutto al fatto che era convinto di essere ceduto nel mercato estivo dello scorso anno, evento poi non verificatosi (Lotito rinunciò ad offerte importanti non avendo trovato un valido sostituto del giocatore).

Il Milan sarebbe una destinazione gradita a Sergej, soprattutto in caso di qualificazione in Champions League dei rossoneri e, tra l’altro, l’inserimento del serbo nella rosa del Milan sarebbe molto facile viste le idee tattiche di Gattuso


Il 17 e’ in programma il recupero con l’Udinese facci un pronostico

Il match del 17 aprile alle ore 19 contro l’Udinese è importante per la Lazio in vista della lotta alla qualificazione alla Champions, ma anche per l’Udinese in chiave salvezza.

Quest’ultima con 32 punti occupa la 15° posizione in classifica; difatti, ha vinto l’ultima partita contro l’Empoli per 3-2 con uno spettacolare Rodrigo De Paul. La squadra di Tudor farà di tutto per vincere anche il match con la Lazio, che non si farà certo trovare impreparata.

Colgo l’occasione per fare un grosso in bocca al lupo al mio amico Valon (Behrami), che ha subito un intervento di stabilizzazione del perone della gamba destra in seguito alla frattura subita a San Siro nella partita contro il Milan.

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