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Un Milan a tratti dirompente riesce ad imporsi sul Lecce di Gotti grazie ai gol delle maglie numero 9, 10 ed 11, ovvero di Giroud, Leao e Pulisic, anche se non in quest’ ordine. Nonostante un Lecce almeno inizialmente coraggioso, ed anche sfortunato quando sul 2-0 intorno al 30′ ha colto una traversa con Gonzalez, ma che a fine primo tempo è rimasto in dieci per l’espulsione di Krstovic. Ma.andiamo con ordine: Milan in vantaggio già dopo appena sei minuti, grande lavoro di Chukweze che lascia sul posto due difensori leccesi e passa la palla a Pulisic che, con un tiro a giro, fulmina Falcone. Io raddoppio arriva al 20′ con Giroud che da buon cecchino non sbaglia l’ appuntamento sul cross di Dli da calcio d’angolo. Al 29′ come detto gli ospiti vanno vicino al gol che avrebbe potuto riaprire la gara, Adli si addormenta un attimo, ma la palla si Gonzalez su stampa sulla traversa. Sul finire della prima frazione della partita, al 45′, arriva l’espulsione di Krstovic, intervenuto proprio al limite dell’ area con la gamba alta su Chukweze, per l’arbitro non ci sono dubbi, è rosso diretto, il giocatore stesso non protesta nemmeno. Nella ripresa il Milan prova a portare a tre le marcature ancora con Giroud, anticipato dai pugni di Falcone, ma subito dopo arriva il terzo gol con Leao, imbeccato perfettamente da Adli sulla profondità, il portoghese si libera del difensore e batte Falcone in uscita facendogli passar il pallone in mezzo alle gambe. Altra occasione per i rossoneri arriva da Giroud, da posizione defilata, con pallone a lato. Triplo cambio nel Milan, escono Pulisic, Giroud e Gabbia, entrano Musah, Jovic e Kjaer. Curiosità: ci sono 24 gradi e Jovic entra con la maglia con le maniche lunghe. Poco dopo, al 64′ traversa, questa volta del Milan, con Theo Hernandez. Leao incanta tutti, soprattutto i difensori leccesi, prima di essere tirato giù per la maglia, punizione battuta da Hernandez neutralizzata da Falcone. Poco dopo Jovic per Reijnders, bella giocata, ma la sfera finisce fuori. Nell’ ultimo quarto d’ora i giallorossi salentini cercano di colpire in contropiede, Maignan chiude la saracinesca su Almqvist. Nel Milan esce Reijnders ed entra Bennacer, a seguire Terracciano prende il posto di Hernandez. A cinque dalla fine Leao si prende ancora la scena con un paio di giocate di tacco, sul suo tiro però Falcone è attento. Ottima prestazione del Milan soprattutto in vista dell’ andata di Europa League, in programma tra 5 giorni a San Siro contro la Roma. Da notare anche i 68 punti in 31 gare, un punto in più rispetto al 2022, anno dello scudetto, punti che certificano un Milan in salute e sempre più saldamente al secondo posto in classifica.
Donatella Swift

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