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Il vento sta cambiando? Chissà. Dopo le vittorie di Juventus e Roma in Champions’, arrivano ottime notizie per le italiane (e per il ranking Uefa) anche dall’Europa League. Alla buona prestazione dei bianconeri con gli svedesi del Malmoe, con tanto di Tevez finalmente sbloccato in Champions, si è affiancata quella altisonante della Roma. I giallorossi hanno esordito all’Olimpico annichilendo i russi del CSKA Mosca e mostrando un gioco divertente e veloce. Già questo sarebbe bastato per far pendere il bilancio della prima giornata europea dalla parte giusta.
Ieri, però, si è avuta ulteriore conferma del buon momento delle squadre italiane, anche dall’Europa League. Accantonata la delusione per la mancata qualificazione ai gironi di Champions e la sconfitta contro il Chievo, il Napoli di Rafa Benitez è riuscito a conquistare i primi importanti 3 punti del suo girone. Lo ha fatto battendo i cechi dello Sparta Praga al San Paolo e mostrando, a tratti, anche un buon gioco. La vittoria mette in secondo piano, almeno per ora, anche i soliti svarioni difensivi.
Altra vittoria importante, quella dell’Inter sul campo del Dnipro. La squadra ucraina, in inferiorità numerica per buona parte della gara, causa l’espulsione del capitano Rotan, non è riuscita a far male ai nerazzurri. Anche e soprattutto per la prova maiuscola del gigante serbo Nemanja Vidic, imperioso nelle chiusure in più occasioni. La squadra di Mazzarri ha dato prova di buona compattezza, nonostante alcune assenze e un moderato turnover.
Prova convincente anche per la Fiorentina, che ha avuto la meglio della compagine francese del Guingamp, vincitrice la scorsa stagione della Coppa di lega. Gli uomini di Montella sono scesi in campo motivati, seppur l’avversario fosse piuttosto modesto. I viola hanno dimostrato di essere in ripresa ed hanno regalato al pubblico del Franchi ben 3 marcature, dopo il digiuno da gol delle due prime giornate di campionato. Match agevolato anche dall’espulsione del centrocampista senegalese Diallo, al 38′ del primo tempo.
Non è riuscito nell’impresa di ottenere la vittoria, invece il Torino, ma ha fornito comunque una buona prestazione su un campo non facile. I granata hanno anche “rischiato” di fare il colpaccio a Bruges, ma non sono riusciti a finalizzare. Tuttavia, hanno mostrato anche qualche crepa difensiva, nella quale i rapidi giocatori belga, allenati dall’ex grande portiere Preud’homme, hanno creato non pochi problemi, per fortuna senza trovare la via della rete.
E allora sì, possiamo dirlo, chi ben comincia è a metà dell’opera. Ora, però, bisogna continuare sulla strada intrapresa, senza sottovalutare nessun impegno, perchè, si sa, in Europa, non si scherza.
Valerio Lauri
Twitter: @Val_CohenLauri

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