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Per la prima post-Covid Ventura decide di cambiare modulo e passare al 3-4-3. Vannuccchi fa l’esordio in B e davanti a lui c’è Billong a guidare la difesa con Aya sul centro destra. Le due scelte di Ventura spaventano subigto Vannucchi che va in affanno dopo appena tre minuti: i due centrali sono distratti, Vannucchi è incerto ma allontana il rischio. Poi il vice Micai, che ha pagato la ruggine della lunga inattività, sale in cattedra e si esibirà in una bella parata su Gucher a fine primo tempo e in una gestione tranquilla del match. Non poteva fare nulla sul gol.
Il centrocampo a quattro funziona ed è subito preso in mano da Dziczek che fa qualche falletto di troppo ma garantisce regia lucida e piuttosto veloce, considerando che naturalmente i ritmi sono giocoforza più bassi di una partita normale. Akpa recupera e spinge mentre Lombardi è la solita freccia: l’ex Benevento ci mette un po’ a entrare in partita ma quando accelera al 23’ la Salernitana tira in porta. Lo stesso Lombardi viene stoppato da Lisi, poi Djuric stecca e Kiyine non trova la porta. Ma primi accenni di Salernitana che sei minuti dopo concretizza: segna ancora Djuric al rientro dopo il cooling break, ma il merito va condiviso con Dziczek e Lombardi. Il polacco ispira, l’esterno strappa e prende il palo: poi Djuric è al posto giusto al momento giusto e può esultare, toccando quota 10 e ricevendo abbracci e baci dai compagni. Non si potrebbe, ma è il primo gol della Salernitana e i granata lo festeggiano. Prima dell’intervallo la parata di Vannucchi su Gucher e un buon giro palla del cavalluccio. Djuric si muove e fa sponde, Kiyine a volte esagera ma tocca molti palloni. Chi invece non entra mai in partita è Cerci, deludente primo tempo per l’ex di turno che a inizio ripresa verrà sostituito.
Al rientro in campo la Salernitana sembra ordinata, ma un po’ di sfortuna e anche inesperienza di Billong portano subito il Pisa all’1-1: Masucci fa uno due con il centrale granata e dal limite spacca la porta, costringendo Ventura a rifare tutto da capo. Entrano Di Tacchio e Maistro e poi Kiyine prende il palo: al 17’ su punizione il marocchino cerca il cross, nessuno tocca e Gori è salvato dal palo. I granata si risistemano con il 3-4-2-1 con Akpa inedito a destra e Maistro con Kiyine un passo dietro a Djuric. Il pallone continua a girare ma la Salernitana non sfonda più: troppo caldo e poca benzina, difficile spingere sull’acceleratore.
Il brivido più grande in realtà lo corre proprio Vannucchi. A circa dieci minuti dalla fine Masucci pesca Vido, il colpo di testa è impreciso. Ventura finisce gli solt dei cambi inserendo Giannetti e Capezzi: quattro sostituzioni, anche questa è una novità. I sette minuti di recupero sono solamente illusori, alla Salernitana non riesce il colpo da tre punti. Quattro mesi dopo è solo 1-1, un pareggio che frena il cavalluccio che però, al momento, resta in zona playoff.

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