16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Fuori dal coro

Views: 34

Vendrame in una foto ai tempi in cui giocava

In un Paese come il nostro che sposa le regole e va a letto con le eccezioni, Ezio Vendrame era l’eccezione che si coricava con sé stesso. Fedele, nei secoli, all’infedeltà verso tutto quello che era politicamente corretto, consigliato e consigliabile. E’ morto di tumore, a 72 anni, friulano di Casarsa della Delizia, il paese di Pier Paolo Pasolini. Udinese da ragazzo, poi Spal, Torres, Siena, Rovereto, Vicenza, una toccata e fuga a Napoli, Padova, Audace San Michele Extra, Pordenone, Juniors Casarsa. Allenatore di giovani, sognava – visto il livello di certi genitori – squadre di orfani. Scriveva poesie e libri («Se mi mandi in tribuna godo»), suonava la chitarra. Solcò gli anni Settanta con i capelloni lunghi che facevano tanto George Best: ma anche il dribbling, nei giorni pari. Si piaceva così. Così come? A Udine, fischiato, minacciò un gol su calcio d’angolo finché non ne assegnarono uno (al Padova) e mantenne la promessa. All’Appiani, un’altra volta, fermò il gioco perché avevo scorto in tribuna un amico: il cantautore Piero Ciampi. Per tacere di quando, in Serie C, temendo che Padova-Cremonese fosse combinata, cominciò a dribblare tutti i suoi, portiere compreso. Voleva dare la scossa. Giampiero Boniperti lo soprannominò «il Kempes italiano». E se avesse avuto un’altra testa, chissà… Si tenne la sua. Un solo rammarico, Ezio: aver fatto un tunnel a Gianni Rivera, il suo idolo. Così come gli piaceva Dino Zoff, friulano pure lui, perché aveva preso sette gol dal Foggia e andava in giro con in tasca la cronaca del disastro, a conferma di un carattere e una modestia fuori del comune. Vendrame, che alla carriera privilegiò sempe la vita, la vita a modo suo, lascia un «fratello», Gianfranco Zigoni di Oderzo. Dissipatori di talento, forse. Uomini tutti d’un pezzo (e non tutti di un prezzo), sicuramente.

ROBERTO BECCANTINI

About Redazione 10599 Articoli
Redazione Footballweb. Inviaci i tuoi comunicati alla mail: footballweb@libero.it (in alternativa sulla pagina Facebook) e provvederemo noi a pubblicarli. La redazione non si assume la responsabilità circa le dichiarazioni rilasciate nei comunicati pervenuti.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.