16 Maggio 2026
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Piccolo stende l’Avellino

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Secondo stop consecutivo in trasferta per l’Avellino. Al Biondi il Lanciano vince 1-0, decide il gol di Piccolo al 34′ del primo tempo. Gli uomini di Rastelli falliscono così l’aggancio al Bologna che domani può allungare in classifica, in caso di vittoria nel derby contro il Modena. Il Lanciano invece conquista 3 punti meritati e si porta al nono posto, a ridosso della zona play-off.

Rastelli si affida al tandem Castaldo- Trotta, D’Aversa risponde con il tridente Thiam, Monachello Piccolo. Il copione della partita è presto detto: gli ospiti comandano le operazioni di gioco, i padroni di casa attendono e ripartono. E si rendono spesso pericolosi. Soprattutto con Grossi. E proprio da una sua iniziativa  nasce il vantaggio degli abruzzesi: passaggio del centrocampista in area, il tocco di Pisacane diventa un assist per Piccolo che non può sbagliare. Dopo il gol dell’1-0, il Lanciano però non si ferma. Anzi, continua a spingere: sulla sua fascia Grossi fa il bello e cattivo tempo. Piccolo e Monachello fanno impazzire la retroguardia avversaria: L’Avellino invece non si vede. Castaldo isolato, Trotta non pervenuto e  pochi rifornimenti dai centrocampisti. In chiusura di tempo Monachello sfiora il raddoppio, ma il suo tiro finisce a fil di palo.

Dopo un primo tempo consegnato agli avversari, l’Avellino torna in campo con un altro piglio. La squadra di Rastelli è più aggressiva e determinata. E gli effetti si vedono subito, In 4′ minuti Trotta si sveglia e sfiora il pareggio due volte: prima costringe Aridità a respingere in due tempi al 48′, poi, al 52′ controlla di petto e calcia al volo con la palla che termina di poco alta. Un minuto dopo è il Lanciano a sfiorare il raddoppio: calcio di punizione a 2 in area, botta di Bacinovic, ma Gomis respinge. Al 63′ Monachello, in fuga solitaria, conclude dal limite, palla sul palo. Rastelli gioca il tutto per tutto, inserendo una terza punta, Comi, al posto di Bittante. Ma il modulo spregiudicato non paga, L’Avellino non sfonda, anzi, è ancora il Lanciano a rendersi pericoloso con Aquilanti che di testa manda di poco alto a Gomis battuto. Per l’assalto finale, Rastelli manda in campo anche Mokulu al posto di uno spento Castaldo. Ma la sostanza non cambia. Il Lanciano si difende e non rinuncia mai a ripartire. E nei minuti di recupero Gatto a tu per tu con Gomis si fa anticipare dal disperato intervento in chiusura di Schiavon che salva i suoi dal 2-0, ma non dalla sconfitta.

Il Lanciano riemerge in classifica, dopo un periodo di magra, l’Avellino invece continua a stentare in trasferta. Dopo l’exploit di Livorno, seconda trasferta senza punti e senza gol. Ma Rastelli può consolarsi: l’Avellino resta al terzo posto. Almeno per una notte. Nell’attesa di buone notizie da Vicenza.

Mariano Messinese

Twitter:@MarianoMessinese

 

 

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Vintage nell'anima e nel corpo, look anni '70, letterato, amante del calcio, di Battisti-Panella e di Nietzsche. Perchè vi dico questo? Perchè chi sa solo di calcio non sa niente di calcio.

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