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Abbiamo incontrato Ivan Rizzardi, brillante terzino della storica Cremonese. Laconica e netta la sua opinione sulla Var. L’opinione di Ivan sulla Var è poco frequente nel dibattito del nostro sport dove invece la Var risulta molto apprezzata. Cremona è ancora la seconda casa di Ivan dove l’ex terzino ritrova sempre i migliori amici. La più grande impresa è la Supercoppa Italiana vinta nel 1990 con il Napoli.
Quando hai scoperto il calcio
Ho scoperto il calcio all’età di 3 anni all’oratorio. Vedevo i ragazzi che giocavano e mi sono innamorato di questo meraviglioso sport.
Quando hai capito potesse diventare la tua professione
Ho capito che poteva essere la mia professione a 16 anni quando andai in ritiro pre campionato con la prima squadra.
La tua carriera è stata nella Cremonese nella maggior parte cosa ricordi di quegli anni
I ricordi di Cremona sono molteplici. Cremona mi ha dato tutto a livello professionale ma soprattutto a livello personale mi ha fatto diventare uomo. A Cremona vado spesso ho tutti i miei migliori amici.
A Napoli grande annata dove hai vinto la Supercoppa Italiana cosa ricordi di quella vittoria?
Non c’è stata solo la Supercoppa, Napoli è stato il coronamento di un sogno. Ho avuto la possibilità di giocare con grandi campioni ma soprattutto grandi uomini. Il San Paolo ha un pubblico strepitoso.
Sei passato anche da Bari raccontaci questa esperienza
Bari è stata la mia più grande delusione a livello sportivo, tanti compagni con poca disponibiltà. Era una società inesistente. L’unica cosa positiva è che ho trovato un grande amico fuori dal calcio.
Ora sei un allenatore dove vorresti arrivare
Oggi faccio il responsabile del settore giovanile in una società bresciana. Ho grandi soddisfazioni a livello personale.
Campionato di serie A chi può dar fastidio alla Juventus
Secondo me Napoli e appena dietro l’Inter
Var, qual è la tua opinione
La trovo una cosa che disturba la bellezza del calcio anche nei suo errori.
Mancini è l’uomo giusto per questa nazionale?
Mancini è l’unico che può dare gioco ed entusiasmo a questa nazionale povera di talenti.

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