16 Maggio 2026
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Il Napoli non sbaglia: battuto il Sassuolo e Roma a -3

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Servizio di Maurizio Longhi


Era un’occasione da sfruttare a tutti i costi. C’era la possibilità di portarsi a meno tre punti dalla Roma tenendo invariato il distacco dalle inseguitrici per il terzo posto. Il Napoli, dunque, non poteva fallire contro il Sassuolo, una squadra ostica e scorbutica, tra le più toste da incontrare. Il San Paolo presentava un bel colpo d’occhio, la gente è accorsa in massa allo stadio per una sfida che si configurava come una finale data la posta in palio. Tre punti che valevano doppio vista la possibilità di avvicinarsi così tanto alla Roma. Bello e commovente il tributo di applausi che i napoletani hanno riservato a Paolo Cannavaro che, visibilmente emozionato, si è guardato intorno incredulo e forse neanche molto sorpreso. Ma è stato sfortunato l’ex capitano azzurro che, per infortunio, ha abbandonato il campo dopo venti minuti e poco più. Nel primo tempo il Napoli ha creato qualche occasione nel finale ma il Sassuolo teneva bene il campo e le squadre si equivalevano con la sensazione che potesse succedere qualcosa da un momento all’altro. Gli azzurri, però, dovevano osare di più nella ripresa, nel tentativo di aggiudicarsi la contesa ma non era facile perché i neroverdi di Di Francesco si chiudevano benissimo senza lasciare spazi. Ci si aspettava un Sassuolo più intraprendente in fase offensiva, invece, ha badato al sodo e a non prenderle, cercando di concedere il meno possibile ai padroni di casa. C’erano anche riusciti prima che Zapata si ergesse a protagonista. Il colored colombiano, prima ha sfondato tra le maglie neroverdi e, vincendo alcuni rimpalli, ha lasciato partire un tiro che ha freddato Consigli, poi si è trasformato in uomo assist. Il vantaggio ha galvanizzato pubblico e squadra, ed era grande l’entusiasmo di essere riusciti a sbloccare una gara rognosa. Il numero 91, non contento del gol, dopo aver protetto benissimo gol (cosa che gli riesce benissimo), ha servito ad Hamsik un pallone che lo slovacco ha capitalizzato in rete. Gioia grande anche per l’attuale capitano che si spera di rivedere ai livelli di un tempo, quando era devastante negli inserimenti e si caricava la squadra sulle spalle. La gara era tutta in discesa prima che Mertens, in un istinto autosuicida, falciasse Missiroli da dietro inducendo l’arbitro ad estrargli il cartellino rosso. A quel punto, bisognava pensare a coprirsi ed è stato fatto piuttosto bene. Andujar è stato impegnato una sola volta su un bel tiro di Magnanelli su cui si è disteso alla grande, per il resto c’è stata ordinaria amministrazione. Comunque sull’ex portiere del Catania c’è da dire che, già prima che l’arbitro fischiasse l’inizio della gara, mostrava personalità e caricava i compagni per poi far vedere, anche sul campo, di avere la giusta dose di autorità e serietà non subendo reti. Dispiace per Rafael ma attualmente è giusto che giochi chi finora ha accettato il ruolo di suo vice, lo impone lo stato fisico e psicologico. Ottima interpretazione di gara da parte della difesa, che ha rischiato solo in alcune occasioni ma su azioni individuali dei singoli, mentre a giganteggiare sono stati i due di centrocampo: Gargano e David Lopez. Un mastino il primo che, non solo corre e sradica i palloni, ma fraseggia bene e fa girare la squadra, mentre l’ex Espanyol ha intelligenza e senso tattico oltre ad una discreta tecnica. La copertina, comunque, è da dedicare a Duvan Zapata che, in rapporto ai minuti giocati, ha una media realizzativa da top player e non è riuscito a far rimpiangere uno come Higuain. È dagli esterni che il rendimento deve crescere, solo Gabbiadini si sta esprimendo su alti livelli. Un Napoli che ha strappato applausi in un lunedì pomeriggio di sorrisi e speranze. Il rendimento casalingo sta migliorando, ma ora c’è bisogno di affrontare con il piglio giusto anche trasferte difficili. Nella Torino granata bisogna andare con la mentalità da grande squadra, senza timori reverenziali come è successo a Palermo, se si vuole puntare alla Roma allora ogni gara è una finale.

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Giornalista pubblicista e' uno dei fondatori di www.footballweb.it

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