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E’ finalmente scoccata l’ora dei tanto attesi play off, anche per la Generazione Vincente Napoli Basket, capace di chiudere al sesto posto la regular season, nonostante continui alti e bassi che ne hanno inevitabilmente pregiudicato il rendimento, in termini di costanza; i presupposti per un cammino comunque degno di nota, ci sono tutti, e così gli uomini di Coach Lulli si candidano ad essere la vera e propria mina vagante del Girone D, di Serie B Old Wild West.
Per quanto proibitiva, l’impresa non sembra poi impossibile; le gare della post season sono sempre imprevedibili ed al meglio delle tre gare (per i quarti di finale) se non addirittura al meglio delle cinque (per le semifinali), tutto è possibile. Uniche note “stonate”, il dover giocare gara 1, ed eventualmente gara 3, fuori casa, ed il dover fare a meno, almeno per i quarti di finale, dell’ala montenegrina Jakov Milosevic, ancora alle prese con un fastidioso infortunio alla caviglia.
Primo ostacolo, in questi quarti di finale, la Ristopro Fabriano, reduce da un campionato davvero di ottimo livello, ed in grado di perdere solo 3 gare durante la regular season, e centrando il terzo posto nel Girone C di Serie B Old Wild West; gli uomini di Coach Fantozzi sono stati la seconda miglior difesa del loro girone, concedendo soltanto una media di poco più di 66 punti a partita, agli avversari, a certificare il buon valore dell’organico a disposizione.
Napoli però ritrova finalmente la sua guardia Tommaso Milani, che ha smaltito la lesione muscolare che l’ha tenuto lontano dal campo nelle ultime settimane, anche se Coach Lulli, nel presentare la sfida, aveva predicato pazienza. “Siamo pronti per cominciare la post-season – aveva dichiarato in un comunicato del club – Conterà la voglia di combattere, competere e soffrire. Dovremo essere lucidi e solidi. Affronteremo una squadra che ha disputato un’ottima annata. I marchigiani hanno certezze importanti e giovani talentosi. Ci aspetta un ambiente caldo, ma molto civile. Vogliamo giocarci le nostre carte fino in fondo. Non sarà semplice, ma daremo il massimo per regalare delle soddisfazioni alla società ed ai nostri tifosi”.
Il playmaker azzurro Francesco Guarino invece, si era così espresso: “Nella post-season raccogli quello che hai seminato nel corso della stagione – aveva dichiarato a Radio Punto Zero – Stiamo attraversando un buon momento dal punto di vista fisico e mentale. Abbiamo terminato il campionato in crescendo. I marchigiani hanno un organico talentuoso. Hanno disputato un’ottima annata, avendo sempre un rendimento costante. Invece, noi siamo partiti in ritardo, ma abbiamo completato il roster grazie agli investimenti cospicui della proprietà. Infatti, il nostro girone di ritorno è stato estremamente positivo. Il fattore campo non sarà determinante, ma non possiamo permetterci di commettere errori. In gara 1 non disporremo di Milosevic, che è alle prese con una distorsione alla caviglia, anche se recupereremo sicuramente Milani. Vogliamo giocarci le nostre carte».
Alla luce di queste considerazioni, appare quasi un’impresa quella degli azzurri, capaci dunque di vincere in trasferta, gara 1, proprio contro la corazzata Fabriano, e ribaltando il fattore campo. Il quintetto iniziale per la Ge.Vi. è composto da Capitan Guarino, Erkmaa, Di Viccaro, Dincic e Bagnoli; ritmi da subito alti, con gli uomini di Coach Fantozzi quasi sempre costretti a rincorrere, pur rimanendo in scia, ma pagando lo strapotere fisico dello stesso Bagnoli sotto canestro.
Gatti inizia a duellare con Guarino, che con la collaborazione di un Di Viccaro chirurgico, piazzano a metà tempo un allungo decisivo, con un parziale di 0 a 6; Morgillo rimette in gara i suoi, ma Milani e Dincic si mantengono a distanza di sicurezza, con Malagoli in grado di realizzare 4 punti consecutivi, e Paparella che completa un gioco da tre punti, per ridare ossigeno ai padroni di casa.
Si va all’intervallo sul punteggio di 27 a 39, con un Simone Bagnoli in grande spolvero, a fare il bello ed il cattivo tempo, Di Viccaro sempre puntuale in entrambe le fasi di gioco, sia in attacco che in difesa, Guarino abile nel gestire palla e tempi di gioco, Chiera sempre pronto a portare forze fresche dalla panchina, e vero e proprio metronomo della squadra, ed un Malagoli mai come in questo caso “ispirato” e decisivo.
Il rientro sul parquet non registra sostanziali cambiamenti, nell’andamento del match; Chiera in cabina di regia, da modo e tempo a Guarino di rifiatare un pochino, Fabriano dal canto suo non riesce a trovare la via del canestro facilmente, anche grazie soprattutto alla buona difesa di Napoli, e paga la mira poco precisa dall’arco, delle sue bocche di fuoco.
Bryan prova a fare di tutto per impensierire la difesa ospite, con Masciarelli e Capitan Dri ultimi ad arrendersi; i marchigiani però, non riesco mai a rientrare relmente in partita, grazie anche e soprattutto a repentini allunghi degli azzurri. All’inizio dell’ultimo quarto, i partenopei sono avanti +10 (49 a 59), vantaggio che gli consente di gestire la gara, e di chiudere addirittura con un parziale di 0 a 7 che, di fatto, dichiara chiuse le ostilità.
Napoli espugna dunque il parquet del PalaGuerrieri di Fabriano per 65 a 78; top scorer per i partenopei ancora una volta Simone Bagnoli con 16 punti a referto. In doppia cifra anche Guarino (15) e Di Viccaro (12).
A fine gara, Coach Lulli ha analizzato il successo ottenuto: “Mi complimento con i miei ragazzi – ha dichiarato in un comunicato del club – poiché hanno offerto una prestazione straordinaria. Abbiamo eseguito alla perfezione il piano partita, essendo sempre efficaci. Sono felice, perché siamo stati bravi anche a soffrire nei momenti difficili. Ringrazio la squadra, poiché ognuno ha fornito un prezioso contributo. Ci tengo a menzionare in modo particolare Malagoli, che è riuscito a fare quello che ci aspettiamo da lui. Sappiamo che è soltanto il primo round. Giovedì vogliamo chiudere la serie. Ci aspettiamo una bella cornice di pubblico al Palazzetto dello Sport di Casalnuovo”.
Della stessa idea, anche la guardia/ala della Generazione Vincente Napoli Basket, Dario Molinari che ha così commentato la vittoria: “Abbiamo affrontato un’ottima squadra – ha dichiarato a Radio Punto Zero – che è stata costante durante la regular season. I marchigiani hanno elementi di spessore, tra cui spiccano Bryan, Dri e Paparella. È stata dura, ma abbiamo rispettato il piano partita per tutto l’arco dell’incontro. Ognuno ha fornito il proprio, prezioso, contributo. Però, il cammino è ancora molto lungo. Giovedì proveremo a chiudere la serie davanti al nostro pubblico. Mi auguro che i tifosi riempiano il Palazzetto dello Sport di Casalnuovo, perché possiamo dire la nostra nella post-season”.

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