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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
Un San Giorgio straordinario ha inflitto la prima sconfitta in campionato al Giugliano, che marca il passo nell’inseguimento alla capolista Frattese che, battendo la Puteolana, ritorna a più sei proprio sui tigrotti. Nonostante le assenze dall’undici titolare di Ioio e Di Micco, la squadra granata ha disputato una prestazione eccezionale, soprattutto nel primo tempo, dove Muro ha messo a soqquadro la difesa ospite giustiziandola due volte. Nessuna azione degna di note da parte della squadra di mister De Stefano, che solo con un tiro sporco di Caso Naturale alla fine, ha impensierito Capece, per il resto la prima frazione è stata tutta di marca locale. La tensione si tagliava a fette, infatti, prima che le due squadre tornassero negli spogliatoi per l’intervallo, ci sono state scintille tra qualche giocatore del Giugliano e la panchina del San Giorgio. Nella ripresa, comunque, è sceso in campo un Giugliano più determinato nel tentativo di recuperare una gara messasi malissimo. La vice-capolista si è schierata a trazione anteriore con il passare dei minuti facendo entrare De Rosa, andato a far coppia con Liccardo nel duo di centrocampo, e Murolo che, nel quartetto offensivo, occupava la corsia di destra, Manzo agiva largo a sinistra con Fava e Caso Naturale al centro. Un Giugliano piuttosto sbilanciato che ha trovato il gol dopo un quarto d’ora proprio con il neo entrato Murolo nell’unica occasione in cui il San Giorgio ha lasciato un buco al centro.
La squadra di casa, comunque, ha saputo soffrire perché i tigrotti premevano sull’acceleratore per cercare il gol del pari, un’altra squadra avrebbe potuto sbandare ritrovandosi anche a fronteggiare quei calibri, invece, il San Giorgio ha tenuto botta per poi colpire di nuovo al momento giusto. Era il 70’ quando l’arbitro ha fischiato un rigore in favore del San Giorgio per un atterramento in area di Minicone. Dagli undici metri ancora Muro che, glaciale, ha trafitto Mola frustrando le speranze di rimonta dei gialloblu ed ergendosi a protagonista assoluto del match con la tripletta d’autore. Il Giugliano ha dimostrato di avere poche idee con tanti palloni lunghi lanciati all’indirizzo di Fava che, però, era spesso anticipato da un ancora monumentale Noviello, sicuramente uno dei migliori centrali della categoria. Ha funzionato alla grande la coppia con Gala, e pensare che nelle file del Giugliano c’era un centrale di difesa come Cassandro che ha lasciato un ottimo ricordo proprio a San Giorgio per temperamento e professionalità. Tutti i giocatori di Ignudi hanno giocato una partita eccellente, ma una menzione particolare la meritano i due terzini under, Peluzzi e Russo, entrambi impeccabili. Il primo, classe 2001, ha praticamente messo la museruola ad un top come Manzo, è stato puntuale negli anticipi, pulito nelle chiusure, bravo nelle proiezioni offensive che si è concesso, complimenti a questo ragazzo che promette davvero bene. Vittoria meritata da parte del San Giorgio, che dopo aver imbrigliato il Giugliano all’andata, si è superato al ritorno infliggendogli il primo ko in campionato, sicuramente non si è visto il divario di punti che separa le due squadre. La compagine granata si conferma temibile soprattutto sul proprio campo, dove anche Afragolese e Afro United hanno rischiato grosso, il “Paudice” è una tana difficile da espugnare per chiunque.

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