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Una partita come quella contro Rieti, rappresentava già di per sé, un ostacolo decisamente ostico da superare; se poi ci si aggiunge anche l’ansia e l’adrenalina che salgono, ad una settimana da un impegno che può valere una stagione, alla vigilia della Super Coppa Italiana contro l’Acqua e Sapone, allora è più facile comprendere e capire la reale importanza della posta in palio, nel match giocato sul parquet amico del PalaCercola, lo scorso weekend.
Il Lollo Caffè tornava al calcio giocato, dopo le due settimane di sosta, utili per lavorare meglio e bene sulla preparazione di inizio stagione, e durante le quali, lo Staff e la Dirigenza tutta, assieme ai giocatori, hanno avuto modo di riordinare le idee e chiarire ancora una volta, prospettive ed obiettivi, per la stagione in corso.
Mister Marin per consolidare una delle prime quattro posizioni in classifica, recupera Peric, al rientro dalla squalifica, e Salas, finalmente recuperato dall’infortunio, perdendo però Wilhelm, non ancora in condizioni ottimali.
Di fronte quel Real Rieti, di una sola lunghezza dietro gli azzurri, e che l’ex di turno Cesaroni, ben conosce; pronti via, ed ecco la prima novità di giornata: Mister Marin lascia a riposo precauzionale Molitierno (diffidato), e schiera Yurij Bellobuono tra i pali, che ripagherà la fiducia, risultando a fine incontro, il migliore in campo.
Partita nervosa, giocata bene da entrambe le squadre, con i padroni di casa del Napoli a tenere bene il campo, ma forse troppo timidi nel cercare la porta avversaria. E così sono gli ospiti, da subito, a rendersi più pericolosi, prima con Kakà (che mette di poco fuori, un interessantissimo diagonale, che si perde sul fondo), e poi con Rafinha che impegna seriamente l’estremo difensore napoletano.
Capitan De Luca sembra ispirato, e Rubio è una spina costante nel fianco della difesa ospite, ma entrambi non riesco a colpire l’altro ex di turno, Garcia Pereira, sempre attento sia tra i pali che in uscita.
Sul finire del primo tempo però, il Lollo Caffè prende un po’ più di coraggio, ed a pochi minuti dall’intervallo, trova la rete del momentaneo vantaggio, grazie alla correzione sotto misura di Mancha, su una punizione di Jelovcic da fuori area.
Gli ultimi minuti del primo tempo, diventano così un assolo del Napoli, con Cesaroni che si divora letteralmente la palla del possibile 2 a 0, e con Garcia Pereira bravo ad “ipnotizzare” Rubio, solo davanti alla porta avversaria.
Kakà all’ultimo secondo, ha sulla testa il pallone del pareggio, ma uno stratosferico Bellobuono gli nega la gioia del goal, con un intervento davvero da grande portiere.
Ad inizio ripresa, il motivo conduttore non sembra cambiare, con ancora l’estremo difensore del Napoli sugli scudi, ad opporsi agli attacchi della squadra ospite. Prima Joaozinho, poi ancora Rafinha, impegnano severamente Bellobuono, ma quando ormai la supremazia di Rieti sembra prossima a dare i risultati sperati, ecco che Capitan De Luca, con un colpo di testa su rilancio proprio di Bellobuono, firma la rete del 2 a 0, facendo esplodere il palazzetto di Cercola.
Mister Festuccia cerca di correre ai ripari, inserendo il portiere di movimento, affidandosi ancora a Rafinha; Nicolodi sbaglia un rigore in movimento, calciando alto, mentre Jefferson “sbatte” contro il muro di Bellobuono. I laziali però, continuano a crederci, e con i partenopei che si limitano a difendere e ripartire, riescono a trovare il goal per dimezzare le distanze, realizzando il 2 a 1 con Chimanguinho.
Rieti continua il suo pressing, con il portiere di movimento ormai ad oltranza; Duarte colpisce una clamorosa traversa a porta vuota, calciando però dalla sua area di rigore, e così, ad una manciata di secondi dalla fine dell’incontro (23″ per la precisione), gli ospiti trovano il sospirato pareggio con Nicolodi, che realizza di destro la rete del 2 a 2, con un tap-in sotto misura.
Mister Marin non ci sta, chiama un time-out per riorganizzare l’ultimo attacco dei suoi, inserendo anche lui il portiere di movimento, e provando la superiorità numerica; tutto inutile. La partita si conclude sul punteggio di 2 a 2, con Rieti che resta un punto sotto Napoli, ma portando a casa un preziosissimo pareggio, con una partita da recuperare.
Al termine dell’incontro, David Marìn, allenatore del Lollo Caffè Napoli, ha dichiarato:“Abbiamo fatto bene la partita al 90%. E’ amaro perdere 2 punti così ma abbiamo fatto un’ottima prestazione. Complimenti a Bellobuono per l’ottimo impatto. Adesso lavoriamo per la finale di Chieti senza paura e dobbiamo pensare che possiamo giocarcela alla pari”.
Jurij Bellobuono, il protagonista di serata, si è invece così espresso: “Con il Rieti ho già esordito 4 anni fa e stasera si è ripetuta la storia. Sono contento per la gara ed abbiamo avuto buoni segnali per la gara di venerdì. Ho fatto anche un assist? L’importante è segnare e sono contento di aver dato un buon contributo alla squadra”.
David Festuccia, tecnico del Rieti: “Siamo stati bravi e coraggiosi a mettere il portiere di movimento a dieci minuti dalla fine. Abbiamo giocato a viso aperto contro un’ottima squadra, che ha battuto l’Acqua e Sapone su questo campo difficile. Siamo stati sempre in partita. Portiamo a casa un punto che fa morale e classifica. Forse rimprovero il fatto che in alcune fasi di gioco potevamo essere più propositivi”.
Ora testa alla finalissima di Super Coppa, di venerdi 30 novembre,al Pala Santa Filomena di Chieti.

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