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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
Per il Napoli era importante tornare con i tre punti dalla trasferta di Udine, soprattutto dopo i risultati del pomeriggio che avevano visto una Roma soccombere in casa contro la Spal e una Juve imbrigliata tra le mura amiche da un coriaceo Genoa. Ma è adesso che arrivano due partite fondamentali, una di Champions e l’altra di campionato. Già prima della sosta c’erano stati due impegni ravvicinati molto indicativi: il primo quello contro la Juventus, perso ma senza sfigurare, il secondo, sulla carta ancora più proibitivo, ha regalato gioie ed emozioni. Il riferimento è alla gara contro il Liverpool, letteralmente sovrastato a Fuorigrotta da un Napoli troppo bello per essere vero. Quei tre punti hanno anche rilanciato gli azzurri in chiave Champions visto che lo sfortunato pari di Belgrado al debutto, sembrava aver complicato le cose. Invece, dopo due giornate, il Napoli è primo con la trasferta di Parigi all’orizzonte, che precederà la partita in casa contro la Roma.
Se tra Juve e Liverpool sono arrivati tre punti, tra Psg e Roma se ne arrivasse già solo uno in più, si potrebbe essere molto soddisfatti. La speranza, è anche pleonastico ribadirlo, è vincerle entrambe, ma un pari al Parco dei Principi non sarebbe affatto un risultato da buttare, anzi, quasi tutti sarebbero pronti a metterci già la firma. Poi c’è un campionato che inizia a farsi intrigante, l’obiettivo è consolidare la seconda piazza, ma con la Juve a meno quattro, provare a tallonarla diventa quasi un obbligo, ragion per cui sarà fondamentale vincere contro la Roma. Una partita che presenta insidie in ogni angolo: lo scorso anno, i giallorossi espugnarono il San Paolo in una settimana in cui, probabilmente, furono decise le sorti del campionato visto che, poche ore prima, la Juve aveva vinto al fotofinish contro la Lazio. È come se la Roma si rigenerasse respirando l’aria di Napoli, e anche adesso avrebbe bisogno di una bella boccata d’ossigeno dal momento che arranca in modo molto preoccupante in campionato. Un altro ko, dopo quello incassato all’Olimpico contro la Spal, aprirebbe davvero una crisi in casa giallorossa, con la panchina di Di Francesco che traballerebbe.
Farà la partita della vita la Roma, consapevole che una sconfitta aprirebbe cupi scenari, mentre un risultato positivo ringalluzzirebbe ambiente e spogliatoio. Cosa serve a questo Napoli per affrontare nel migliore dei modi queste due partite così delicate? La calma di Ancelotti, ecco, questo è il momento adatto perché il tecnico di Reggiolo infonda serenità alla squadra perché possa esprimersi al meglio sia a Parigi che nel posticipo di domenica sera. Queste due partite potranno dare un indirizzo preciso alla stagione degli azzurri, sia nel bene che nel male, il morale sembra essere piuttosto alto, poi a Parigi tutto può succedere. Il Napoli visto col Liverpool metterebbe in seria difficoltà anche i campioni di Francia, semplicemente perché contro i Reds la prestazione è stata perfetta, quella che serve anche per disinnescare i vari Mbappè, Neymar e Cavani. In Ligue 1, non c’è partita del Psg che non si chiuda con un risultato tennistico, è vero che il valore delle avversarie non è sempre altissimo, ma quella che ha in mano Tuchel sembra davvero la squadra più forte degli ultimi anni. Il Napoli dovrà provarci e, soprattutto, crederci, solo così si potrà compiere la grande impresa.

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