Views: 0
C’è voluto un colpo di testa di Nando Sforzini sull’unico cross indovinato dalle ali avellinesi per evitare all’Avellino di Archimede Graziani la prima sconfitta stagionale e per giunta davanti al pubblico amico.
Contro un Anagni ultimo in classifica ,sceso al Partenio con una tattica prettamente difensiva e ostruzionistica visto il perenne dimorare dei suoi effettivi sul prato dell’impianto avellinese per via di crampi immaginari che scomparivano appena riprendeva il gioco e aiutato da una terna arbitrale smaniosa di rubare il ruolo di protagonista al cospetto di un pubblico importante capace di fischiare l’impossibile ai danni di Morero e compagni, la compagine di Graziani troppo leziosa e presuntuosa non ha saputo ribaltare il risultato sbloccato nei primi quarantacinque minuti dai laziali grazie ad un preciso tiro da fuori area di Di Giovanni.
Ha pesato più del dovuto il forfait del bomber De Vena costretto a lasciare il campo per un guaio muscolare nei primissimi minuti di gioco.
Dopo un inizio buono dei lupi bravi ad aggredire i laziali alti nella propria metà campo senza però mai impensierire il portiere avversario gli irpini cominciavano a perdere tutti i duelli individuali a centrocampo permettendo così all’Anagni non solo di prendere coraggio ma di portarsi addirittura in vantaggio.
Con un Ciotola in giornata no l’Avellino era incapace di schierare un uomo tra le linee di centrocampo e difesa avversaria favorendo così la puntuale chiusura delle due fasce da parte dei biancorossi.
Nei secondi quarantacinque minuti poi con gli avversari che intensificavano sempre di più il proprio ostruzionismo ed un arbitro insufficiente aumentava il nervosismo di lupi complice anche la stanchezza che riuscivano però a riequilibrare le sorti della gara grazie ad un colpo di testa di Nando Sforzini.

Lascia un commento