Views: 1
Il GP del Belgio a Spa-Francorchamps ha visto trionfare con merito la Ferrari di Vettel (il quale ha conquistato la sua 52ª vittoria in carriera). Il tedesco, partito secondo, ha subito approfittato per sorpassare Hamilton al primo giro ed ha poi gestito con esperienza il resto della gara. La gara non è stata molto ricca di colpi di scena ma all’avvio c’è stato uno scontro che ha coinvolto varie vetture tra cui soprattutto quella di Hulkenberg, il più “colpevole” tra tutti, la McLaren di Alonso, che ha visto “planare” la Renault di Hulkenberg sulla sua testa, e la Sauber di Lecler, anche lui costretto, come i primi due, ad abbandonare la gara. Tra gli altri, ha subito danni anche la monoposto di Ricciardo il quale è rientrato in pista dopo il lungo pit stop, pur essendo stato doppiato (e che si è poi ritirato nel corso del GP). Sfortunatissimo, infine, Raikkonen, costretto al ritiro dopo una serie pit stop, prima per cambiare la gomma forata nel contatto con la Red Bull di Ricciardo e poi per sopraggiunti problemi tecnici. Fortunatamente nessun pilota ha riportato danni e, dopo l’entrata della safety car, il GP si è svolto con linearità. Hamilton, partito in pole position, si è posizionato al secondo posto ed ha dichiarato di non aver quasi visto Vettel durante il sorpasso; a fine gara ha guardato con ammirazione la monoposto rossa quasi a chiedersi quale sia stato il “trucchetto magico” utilizzato dal Cavallino. Attualmente il pilota inglese è primo in classifica con 231 punti, Vettel ne ha invece 214. Cresce l’attesa per la prossima gara, a Monza, dove tanti italiani potranno tifare Ferrari e sperare nel trionfo di Vettel, ormai a soli 17 punti di distanza da Hamilton.

Lascia un commento