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Una partita in meno alla fine, è l’unico sospiro di sollievo in una giornata ricca di affanni. Dopo 37 partite la Salernitana resta a quota 44, in tredicesima posizione. In questo momento la soglia playout è delineata dal Cesena diciottesimo a 39 punti: un bottino di 5 lunghezze che può far star tranquillo, ma non troppo Colantuono, anche se altri passi falsi come quello di oggi contro il Cittadella potrebbero costare caro. I granata possono contare anche su numerose squadre che in questo momento sono tra i granata e i playout: ben quattro, dalla Cremonese all’Entella passando per Novara e Avellino. Tante squadre e tanti punti da recuperare per risucchiare i granata. Quota salvezza resta ancora intorno ai 47-48 punti, con due scontri diretti all’Arechi (Entella e Brescia) si può chiudere il discorso. La classifica in questo momento, però, vede il Pescara a 39 punti ma con una gara in meno. Se all’Adriatico nel posticipo gli abruzzesi dovessero battere lo Spezia, in zona playout piomberebbe l’Entella a 40. Quindi, la Salernitana perderebbe un punto ma non posizioni in griglia. L’Ascoli a 39 è ora retrocessa direttamente per differenza reti, ma è in piena battaglia. Sembrano ormai aver mollato Ternana e Pro Vercelli, ultime a 34. Quindi, ricapitolando. Due posti per la Lega Pro sembrano ormai assegnati, in otto si giocano la salvezza e i granata sono i primi in questa mini classifica. La Salernitana è padrona del suo destino, il calendario prevede 3 gare all’Arechi e solo due in trasferta (Perugia e Foggia). La salvezza è a un passo, ma basta inciampi sul percorso.
LA CLASSIFICA
Empoli* 73; Palermo e Parma 63; Frosinone* 62; Perugia*, Venezia e Bari 57; Cittadella 55; Foggia 51; Carpi 49;Spezia* 47; Brescia 46; Salernitana 44; Cremonese 43; Novara, Avellino e Entella 40; Cesena, Pescara* e Ascoli 39; Ternana* e Pro Vercelli 34.
* = 1 gara in meno

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