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Il primo caldo. Quello che taglia le gambe, inaridisce i pensieri, soffoca lo spettacolo, secca finanche la voglia di bottino pieno. Tra Nola e Battipagliese, ha vinto lui. In un pomeriggio tanto soleggiato, quanto faticoso, le due storiche compagini bianconere non vanno oltre un pareggio che non “cambia la vita” a nessuna delle due. Un gol per tempo, un tempo e un punto per parte, a guardare il tabellino e non solo. E’ il verdetto che rimanda alle ultime due gare le certezze play: quelle off dei bruniani, in cerca del piazzamento nella griglia; quelle out per le zebre, che vorrebbero quanto meno evitare di giocarsi la permanenza in Eccellenza lontano dal Pastena.
Viscido si presenta allo Sporting con un 4-4-2 sigillato sulle fasce, per evitare le scorribande offensive fulminanti dei locali. Un leader per reparto, a guidare le diligenti linee, da tenere ermetiche: Criscuolo nella retroguardia, più Blasio che De Giorgi in mediana, Campione a trainare gli attacchi. Liquidato non rinuncia al modulo base, quel 4-3-3 che tanto male ha fatto alle difese del girone B. Formazione tipo per il Nola, che ritrova l’under Gioventù a destra e punta sulle sfuriate di Colonna e Scielzo, in appoggio al terminale offensivo Zaccaro.
Fame di vittoria al potere sin da subito. I primi affondi convinti sono del Nola. I bruniani spumeggiano quasi subito: al 7′ Colonna si incunea in profondità coi tempi giusti, ma spara alto. Passano pochi minuti e Antico trema: Zaccaro sceglie bene il corridoio per lo stacco, ma riesce solo a sfiorare il corner arcuato di Vaccaro dalla destra. Le zebre, però, non stanno a guardare: Campione lavora un buon pallone per il mancino da fuori di Manzo, che è potente ma impreciso. La partita si ingorga, i ricami sono farraginosi, ma alla mezz’ora gli ospiti tremano. Gioventù pesca Colonna solo in area con un cross preciso, ma l’esterno difetta nel colpo di testa, non inquadrando lo specchio. Gol sbagliato, gol subito, come nella legge più beffarda del calcio. Al 34′, infatti, Manzo approfitta di un errore di Falivene, aggredisce la linea di fondo e serve Campione a centro area, che addomestica col mancino e incrocia fatalmente sul palo lontano, portando avanti gli ospiti. Il Nola accusa il colpo e tarda a reagire. Solo in chiusura di primo tempo, Colonna trova lo spazio per assistere Vaccaro, ma Criscuolo si oppone col corpo, salvando il risultato.
La ripresa inizia al piccolo trotto. A farsi vivo, però, è il Nola, che al 6′ va in rete, su situazione da cross di Falivene, ma l’arbitro Cappai annulla tutto, per un fallo precedente. Gioventù non è al meglio e deve lasciare il campo a Paradisone. Scielzo prova a scuotere i suoi, con una azione personale conclusa da un tiro dalla distanza, ma non è la sua giornata e Antico governa il pallone in due tempi. Liquidato si scopre, mandando Improta nella mischia, in una sorta di 4-2-4 iperoffensivo. Il pericolo bruniano maggiore, però, arriva da una punizione di Vaccaro, che va a stamparsi sulla traversa, poco prima che Zaccaro in rovesciata non riuscisse a ribadirla in rete. La pressione nolana è confusionaria, ma costante, anche a causa del calo degli ospiti. Al 25′ Olivieri disegna un cross teso sulla testa di Improta, che incorna bene, ma calcola male l’angolo di incidenza della capocciata, mandando a lato. L’1-1, tuttavia, non si fa attendere molto. Alla mezz’ora, infatti, Zaccaro indovina il timing perfetto, incontrando un cross potente dalla destra sul secondo palo e risvegliando dal torpore i locali sugli spalti e non. Le zebre, però, sono vive e galoppano ancora. Come al 36′, quando De Giorgi elude la trappola del fuorigioco, salta Avino, ma non Schioppa, che salva sulla linea. Gli ultimi assalti parlano ancora nolano, pur essendo frutto più di grinta che di lucidità. Scielzo si divora l’occasione del 2-1 di testa, dopo invito dettagliato di Olivieri. Il nuovo entrato Caruso, quasi allo scadere, fallisce un tap-in da pochi passi, su una respinta approssimativa di Antico. Sono, di fatto, gli errori che scrivono il pari e la pietra tombale sulle opportunità di giocarsi un eventuale play-off tra le mura amiche, per il Nola. Di contro, il discorso playout per la Battipagliese resta impervio, visto il calendario, ma per lo meno qualche nuvola inizia a dileguarsi.

TABELLINO
NOLA – BATTIPAGLIESE 1-1
NOLA: Avino 5.5, Gioventù 5.5 (6’st Paradisone 6), Falivene 5.5, Olivieri 5.5, Lenci 5.5, Schioppa 5.5, Colonna 5 (42’st Caruso 6), Vaccaro 6, Zaccaro 6.5 (37’st Falanga 6), Scielzo 5, Sacco 6 (15’st Improta 6). A disp. Esposito, Mocerino, Cossentino. All. Liquidato 6.
BATTIPAGLIESE: Antico 6, Rocchino 6, Consiglio 6, Blasio 5.5, Criscuolo 6.5, Casale 5.5 , Impesi 6, De Giorgi 5.5, Campione 6.5, Troiano 5 (31’st Guerrera 6), Manzo 6. A disp. Tesoniero, Toscano, Rago, Di Lascio, Contieri, Annunziato. All. Viscido 6.
ARBITRO: Cappai di Cagliari 6.
RETI: 33’pt Campione, 31’st Zaccaro.
NOTE: Ammoniti Colonna, De Giorgi, Manzo. Spettatori 300 circa.
Servizio di Valerio Lauri ©riproduzione riservata
Twitter: @Val_CohenLauri

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