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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
C’è un paradosso in questo girone, sembra che si faccia a gara per non arrivare primi. Domenica mattina, il Sorrento è caduto al “De Sica” nel derby contro il San Vito Positano, giustiziato da una perla dell’ex Porzio, l’Agropoli avrebbe potuto approfittarne per allungare ma non l’ha fatto. Infatti, i delfini non sono andati al di là del pari contro l’arcigno Faiano, che meriterebbe ben altre posizioni rispetto alla penultima che attualmente ricopre. Sono due i punti che separano la capolista Agropoli dal Sorrento, dunque, l’una avrebbe potuto dar vita ad una mini-fuga se non avesse pareggiato, e ne sta collezionando un po’ troppi di pareggi, l’altra avrebbe potuto addirittura balzare in testa se non avesse perso, e il team di Guarracino stecca sempre gli appuntamenti importanti. In tutto questo, avrebbe potuto approfittarne l’Audax Cervinara che, invece, ha perso in casa contro il Costa d’Amalfi, che si conferma squadra rognosa per le grandi dal momento che ha imposto in precedenza anche il pari all’Agropoli. Chi si sta prepotentemente candidando ad un ruolo play off è la Virtus Avellino, squadra imbottita di elementi che bene hanno fatto anche in categorie superiori, che ha piegato 2-0 il Valdiano in una sfida d’alta classifica. Occhio agli irpini che si configurano come la mina vagante del girone. Come bisogna prestare più di un occhio anche a questo Nola, che non solo ha ipotecato la finale di coppa Italia, ma continua a fare passi da gigante anche in campionato scalando sempre più posizioni. Con il 4-0 con cui è stato asfaltato il Solofra, gara che non ha mai avuto storia, è stata centrata la quarta vittoria consecutiva in un campionato in cui i bruniani sperano di farsi strada tra le prime cinque. Il mercato di dicembre ha portato alla corte di Liquidato tasselli di prima fascia e l’aria è totalmente cambiata nell’entourage bianconero. È ritornata al successo anche la Palmese contro il derelitto Sant’Agnello, anche il cambio d’allenatore non ha portato l’agognata scossa nelle file costiere, la situazione non è irrimediabile ma bisogenrebbe cambiare subito passo per sperare ancora nella permanenza in categoria. Una rete di Guardabascio ha consentito all’Eclanese di sbancare Battipaglia e di conquistare tre punti importantissimi in uno scontro diretto per la salvezza, una corsa che riguarda anche la Picciola che ha strappato un punto d’oro in casa del Castel San Giorgio.

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