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Servizio di Maurizio Longhi @riproduzione riservata
Copertina per l’Afragolese. La squadra rossoblu, dopo l’avvio stentato con il pari nel derby con il Casoria e l’eliminazione dalla coppa Italia, sembra essersi ripresa totalmente aggiudicandosi anche il big match di giornata contro la Puteolana 1902. Mister Borrelli si conferma infallibile negli scontri diretti e, a regalargli questi tre punti così importanti, ci hanno pensato proprio due attaccanti che si è portato con sé da Portici: Incoronato e Manzo. A nulla è servito il momentaneo pareggio flegreo con Manzi, i granata hanno lottato ma non sono riusciti ad uscire indenni dal catino del “Moccia” di Afragola. Fa sul serio anche il Giugliano, corsaro sul campo del Monte di Procida. Ma quando hai a disposizione un super bomber come Tarallo puoi aspettarti di tutto e, proprio l’ex bomber della Turris, ha realizzato la doppietta con cui i tigrotti si sono imposti al “Vezzuto-Marasco”. Attenzione sempre a questo San Giorgio che parte ogni volta in sordina per poi disputare stagioni eccellenti. Grazie alle reti del solito Ioio e di Vitagliano si è espugnato il campo di una Sessana autolesionista, ritrovatasi in nove uomini alla fine della prima frazione. Dopo l’ottimo inizio con la vittoria sulla Puteolana, gli aurunci ne hanno perse due di fila, De Michele deve suonare la scossa alla squadra, mentre il San Giorgio fa parte del gruppone di compagini a sette punti. Gruppone di cui fa parte anche il Casoria, forse la vera rivelazione di queste prime tre giornate. Dopo il pari ad Afragola e la vittoria interna col Barano, i viola sono andati a dettare legge anche a Forio d’Ischia, un campo da sempre ostico per tutte. Il gol di Simonetti ha deciso la sfida. A partecipare al grande party dell’alta classifica c’è un’altra squadra accreditata per una stagione importante, ed è la Frattese, corsara sul campo della Maddalonese. Anche per i nerostellati è bastato il guizzo di un bomber, nella fattispecie Spilabotte, un top per la categoria. A far volare il Mondragone in casa della Virtus Volla, non è stato un attaccante ma un centrocampista del ’98, Sequino, che con una doppietta ha consentito ai domiziani di restare nell’ampio cerchio in testa al girone. Chi doveva riscattarsi era il Savoia, che resta tra le favoritissime per la vittoria del campionato. Bisognava riscattare lo scivolone interno contro la Mariglianese e col Pimonte non c’è stata storia. Mattatore della sfida Caso Naturale, autore di una tripletta, e il poker finale è stato siglato da Esposito, che conferma di essere l’ariete di sempre, sebbene quest’anno la concorrenza sia più nutrita. È terminata 0-0 la sfida tra Mariglianese e Barano, la clamorosa vittoria del “Giraud” non si è rivelata una marcia in più per gli uomini di mister Peluso.

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