16 Maggio 2026
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A tu per tu con: Andrea Gravagnone, svincolato di lusso dell’Equipe Campania

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Risultato immagine per Andrea Gravagnone FrancavillaNato a Napoli, il 15 Luglio del 1996 (21 anni), Andrea Gravagnone è più di un’occasione sul mercato per una squadra di serie D. Il portiere, ex Francavilla, è reduce da una stagione in cui ha totalizzato ben 33 presenze finendo solo una volta in panchina. Un totale di 2970′, non male come rendimento e come bottino personale. Il talento partenopeo, cresciuto nella scuola calcio Pasquale Foggia, ha fatto esperienza un anno e mezzo in eccellenza, con la Sibilla Bacoli, e, poi, direzione serie D, prima con il Torrecuso (28 presenze nella stagione 2015/16, quella dell’esordio) e poi con la suddetta Francavilla. Alto 1,85 cm, il portiere svincolato di lusso dell’Equipe Campania ha rilasciato un’intervista alla nostra redazione permettendoci, dunque, di conoscerlo meglio.

Innanzitutto, com’è giusto che sia, ti chiedo: quali sono state le prime sensazioni e le prime emozioni a toccare per la prima volta un terreno di D?, ti chiedo: quali sono state le prime sensazioni e le prime emozioni a toccare per la prima volta un terreno di D?
“Ho esordito in una partita abbastanza complicata, contro il Taranto, vestendo la maglia del Torrecuso. Avevo molta ansia, ma, successivamente pian piano, è subentrata la serenità e la consapevolezza di avere due anni di eccellenza alle spalle in cui, comunque, avevo già giocato.”

Dove hai mosso i primi passi? Prima di arrivare a giocare in D?
“Ho mosso i primi passi nella scuola calcio Pasquale Foggia, ma non sono stato in alcun settore da professionista. Dopo la Pasquale Foggia, direttamente in eccellenza con la Sibilla Bacoli”

33 presenze con il Francavilla, 2970 minuti giocati e solo una partita in panchina.
Cosa pensi del tuo rendimento fin qui? Sei soddisfatto o hai qualche piccolo rimpianto?
“Lo scorso anno è stato molto entusiasmante per me perché ho fatto bene in uno dei giorni più difficili di D, il girone H. Posso, quindi, ritenermi molto soddisfatto. Rimpianti? Nessuno. Se tornassi indietro, rifarei ugualmente tutte le mie scelte.”

Ora ti chiedo: quali qualità spiccano in te, quelle che possono avvicinarti ad essere un portiere “ideale”?
“Le qualità di cui dispongo sono personalità e lettura della giocata. Devo, però, migliorare ancora molto con i piedi..”

Una domanda ora mi sorge spontanea. Secondo quanto tu hai imparato ed appreso, penso che, con il passare degli anni, sia diventato più importante per un portiere il saper giocare con i piedi?
“Per un portiere è fondamentale saper giocare con i piedi. Spesso i difensori la giocano verso il portiere per avere un’opzione in più e per non perdere il possesso della palla. Gli allenatori chiedono questa qualità e, molte volte, la manovra di gioco parte proprio dal portiere.”

Cosa ti aspetti dal futuro? Da quello più vicino, che è la prossima stagione, e da quello più lontano?
“In futuro mi aspetto una chiamata in D, dove sono stato protagonista in questi ultimi due anni. Ho rifiutato varie chiamate in Eccellenza perché il mio desiderio è rimanere in questa serie.”

C’è qualche portiere, in serie A o B, in cui ti ci rivedi per le tue caratteristiche?
“Non posso risponderti perché non ho le qualità di quel livello di portieri, ma posso dirti che il mio idolo è Buffon”

In futuro, cosa pensi ci voglia per arrivare a giocare a certi livelli?
“Per arrivare a giocare a certi livelli bisogna conoscere le persone giuste nel momento giusto, lavorare per migliorarsi continuamente ed essere anche fortunati”

Ultima domanda: mi piacerebbe chiedere l’opinione di un ragazzo che conosce l’ambiente del calcio. Secondo te l’innovazione VAR sarà una rivoluzione tecnologica o un ennesimo fallimento? Cosa pensi in merito?
“Sarà senza dubbio una rivoluzione, ma penso che si debba dare importanza anche a categorie inferiori. Anche qui ci sono le sviste arbitrali ed è brutto perdere punti o pensare che questa serie sia sottovalutata.”

Dunque, Andrea Gravagnone è uno dei tanti talenti italiani e campani. L’umiltà è al primo posto e il portiere di serie D potrebbe avere tutte le carte in regola per fare strada. Fortunata, così, la squadra che lo chiamerà a difendere ancora una volta, con passione e sacrifici, la propria porta. La redazione di Footballweb.it ringrazia Gravagnone per la disponibilità e la simpatia nel rilasciarci questa intervista.
Al ragazzo un’enorme in bocca al lupo per la sua carriera! Ne risentiremo parlare?


 

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