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“Noi siamo ancora qua…eh gia’…”, prendiamo spunto da Vasco non per autocelebrarci (siamo abituati ad autodenigrarci) ma per rivendicare la nostra longevita’ televisiva, noi che ci autofinanziamo, non abbiamo alcun padrone alle spalle. Il nostro editore si chiama Gianni Pagnozzi, che pero’ dopo ogni puntata ha la tentazione di mandare tutto a ramengo, soprattutto quando sente parlare Michele Pisani che, da perfetto provocatore, sfrocolea la mazzarella. Sa bene che l’editore va in freva se sente alcune cose e lui le dice con una puntualita’ svizzera, il buon Gianni vorrebbe tanto dire in diretta: “Miche’, ma tu sei o conduttor? E allora fai o conduttor…”. Vorrebbe dirlo ma non lo dice per non perdere il suo aplomb, del resto e’ pur sempre l’editore e ci tiene a fare bella figura. Michele Pisani non si sa quanto ci tenga a fare bella figura, soprattutto quando sfoggia quelle cravatte improponibili. E guai a muovergli appunti, dice che sono bellissime, anche piu’ delle giacche di Stefano Sica. Questa e’ la redazione di FBW, siamo un gruppo di amici che si diverte a discettare di calcio, non disdegnando una vena ironica, poi c’e’ tempo per i momenti seri, specie quando c’e’ Antonio Basile, un uomo conosciuto per la sobrieta’ delle sue previsioni, per la morigeratezza delle sue considerazioni. Scherzi a parte, non ci vogliamo incensare, non foss’altro perche’ non intendiamo competere con nessuno, ma pensiamo davvero di offrire un prodotto innovativo e originale, dove si discute ridendo e dove ogni singolo redattore vanta una competenza. C’e’ chi e’ piu’ portato per gli amarcord, chi piu’ per le interviste, chi per le operazioni di mercato, chi segue il calcio internazionale, chi il calcio dilettantistico. Ciascuno ha piena liberta’ di lavorare come meglio crede, naturalmente rispettando l’etica di questa professione, ma e’ il pluralismo a farla da padrone nella nostra redazione (la rima non era voluta). Ci sono e ci saranno sempre voci diverse, spesso anche divergenti, ma questa e’ la bellezza di quando non devi fare altro che rispondere alla tua coscienza e non al potente di turno. Non abbiamo sponsor da lusingare, diciamo e scriviamo cio’ che la nostra coscienza ci detta, anche se puo’ risultare scomodo o impopolare. Il nostro motore e’ la passione, quella che ci muove e che ci porta a trascorrere il nostro tempo sulla tastiera del pc per scrivere gli articoli o all’interno dello studio televisivo in attesa che parta la sigla e si accendano le luci rosse della telecamere. Il giornalismo e’ cambiato tanto negli ultimi tempi, ora domina il web, le notizie diventano virali attraverso i social, e’ cresciuta la visibilita’ ma forse ne ha risentito un po’ la qualita’ dell’informazione. Ci si improvvisa giornalisti, questa e’ la deriva da arginare, quando c’e’ una gavetta infinita da intraprendere, dove bisogna avere tanta voglia di lavorare e l’umilta’ di imparare da chi ha piu’ esperienza. Noi a settembre siamo pronti per ripartire piu’ carichi e determinati che mai, perche’ non permetteremo a nessuno di toglierci l’entusiasmo e la volonta’ di divertirci, insieme, per l’ennesimo anno.

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