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Porta e difesa le priorità in forse il ritorno di Arrighini
Manca meno di un mese all’inizio del ritiro precampionato di Cascia e in casa Avellino ,oltre alla definizione dell’organigramma societario con il presidente Taccone in cerca di nuovi soci pronti ad affiancarlo nella gestione del club,e l’antipatica e incredibile vicenda stadio che ha visto in settimana l’amministrazione comunale del capoluogo irpino bocciare il piano di rientro dei crediti vantati dalla società per il restyling del Partenio ,è anche tempo di concretizzare le numerose trattative di calcio mercato in modo da consegnare al riconfermato mister Novellino un organico completo per l’inizio del raduno e capace di adattarsi anche ad un modulo alternativo al 4-4-2 utilizzato quest’anno.
Prima di tutto ovviamente andranno definite le numerose compartecipazioni/prestiti sia in entrata che in uscita prima di procedere al completamento della rosa.
Ecco nel dettaglio reparto per reparto l’organico attuale al 16 giugno della squadra bianco verde:
PORTIERI:
Con il ritorno alle società di appartenenza di Radunovic all’Atalanta e Lezzerini alla Fiorentina ,attualmente la porta dei lupi è malinconicamente vuota in considerazione anche del fatto che anche la posizione del terzo portiere Offredi di ritorno dal Bari non è del tutto definita.
Tenuto conto che la possibilità di rivedere il portierone serbo ancora in Irpinia è prossima allo zero ,Radunovic il prossimo anno difenderà i pali degli orobici che completeranno la maturazione del numero uno della nazionale under 21 serbo per poi effettuare l’ennesima plusvalenza come avvenuto già con Zappacosta ,e la bocciatura del giovanissimo Lezzerini ancora acerbo per un campionato da titolare la ricerca di un portiere capace di assicurare quella decina di punti in più in classifica è sicuramente una delle priorità principali
DIFENSORI:
Migliorini e Jidayi al momento sono i due centrali difensivi presenti in rosa. Tenuto conto che il mister quest’anno dovrebbe affidarsi anche al modulo 3-5-2 servono almeno altri tre centrali di valore capaci di non far rimpiangere eccessivamente il partente Dijmsiti
ESTERNI:
Laverone e Rizzato sono i due terzini dell’ipotetica difesa a quatto anche se entrambi hanno le caratteristiche per essere impiegati come esterni alti in un centrocampo a tre . Tenuto conto che difficilmente il francese Giron di ritorno dal prestito dalla J.Stabia che dovrebbe essere valutato dal mister nel ritiro umbro rimarrà ai piedi di Montevergine ,servono minimo altri due terzini e un esterno alto sempre che Gavazzi recuperi dall’infortunio pienamente.
CENTROCAMPISTI:
Moretti ,Omeonga ,D’Angelo e Lasik possono tranquillamente giocare sia in un centrocampo a due che a tre ma serve ovviamente un calciatore capace di fare filtro davanti alla difesa che non sia però Paghera che ha deluso non poco nel corso della stagione appena conclusa visto ci numerosi obbrobri commessi capaci di azzerare in un istante quanto di buono fatto in gara in corso.
ATTACCANTI:
Ardemagni al momento è l’unico attaccante sicuro del prossimo Avellino.Dovrebbe rimanere anche Castaldo che ha manifestato sui social il suo attaccamento alla maglia avellinese ,ma da Foggia arrivano alcuni rumors che lo vorrebbero in maglia rossonera insieme al suo grande amico Zito.
Con Mokulu di ritorno da Frosinone che non rientra nei piani di Novellino rimane da valutare invece la posizione di Arrighini ,il cui futuro attualmente dipende dalla volontà o meno di esercitare il diritto di riscatto da parte del Cittadella. Autore di un ottima annata in terra veneta l’ex attaccante del Pisa rientrerebbe nei piani del mister di Montemarano che insieme a Bidaou potrebbe garantire quella rapidità tale da cambiare le sorti delle gare .
In scadenza di contratto con i lupi il prossimo anno un suo ritorno in Irpinia potrebbe innescare qualche problema in caso di rifiuto di prolungamento.

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