16 Maggio 2026
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Avellino basket, Ragland e il DelMauro stendono Venezia: la Sidigas trionfa e si prende il comando della serie

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Servizio di Marciano Santosuosso

La Sidigas Avellino batte la Reyer Venezia in gara 3 di semifinale e si prende il momentaneo comando della serie. 96-83 il finale dal DelMauro, con i biancoverdi che si portano in vantaggio per 2 a 1 sui lagunari.

Atmosfera elettrica nel palazzetto irpino, che come prevedibile, si rivela un autentico fattore della serie. Dopo un primo tempo decisamente equilibrato (43-43 all’intervallo), la Sidigas esce fuori alla distanza, interpretando una seconda parte della sfida assolutamente perfetta.

Per i biancoverdi prestazione fenomenale di Joe Ragland che con 33 punti, 5 assist, 5rimbalzi ed un mostruoso 43 di valutazione, trascina i propri compagni ad una vittoria importantissima, che potrebbe rivelarsi fondamentale per il futuro di questa serie. Non solo Ragland, ma anche Logan (21 punti), Fesenko (11 punti e 7 rimbalzi), Thomas (15 punti), Cusin (3 stoppate decisive per della nazionale) e capitan Green (8 punti e 5 assist), brillano nella meravigliosa notte biancoverde.

Sidigas che scende sul parquet con Ragland, Logan, Thomas, Leunen e Fesenko; la Reyer risponde con Haynes, Tonut, Bramos, Peric e Batista.

Primo quarto vibrante, in cui si lotta su ogni pallone, in un clima che definire infuocato risulta riduttivo: Ragland e Thomas bruciano le retine veneziane, ma gli orogranata provano a contenere l’effetto DelMauro, difendendo duramente e colpendo con precisione dalla lunga distanza. Primi 10 minuti che terminano sul +2 per gli ospiti (20-22).

Nel secondo quarto sale in cattedra Fesenko: il possente pivot ucraino diventa un fattore da entrambi i lati del campo, contenendo il primo vero tentativo di fuga della Reyer. Qualche fischio dubbio di troppo della terna arbitrale e il DelMauro diventa un’autentica polveriera: Ragland e Logan suonano la carica e la Scandone, che riagganciano gli ospiti sul finale della seconda frazione. Si torna negli spogliatoi in perfetta parità (43-43).

Al rientro dall’intervallo le bombe di uno stratosferico Ragland e di un chirurgico Thomas (3/4 dai 6,75 per l’ala di Detroit), scrivono il sorpasso di Avellino (56-48 al 24′): gli irpini mostrano una circolazione di palla magistrale e le stoppate di Cusin fanno esplodere il DelMauro. Alla festa biancoverde si iscrive anche David Logan: la point guard di Chicago si scatena in attacco negli ultimi minuti della terza frazione e porta al massimo vantaggio i padroni di casa. La Reyer limita i danni con le giocate di McGee (17 punti) e il canestro sulla sirena di Stone: dopo 30 minuti Scandone avanti di 8 (73-65).

In apertura dell’ultima frazione di gioco, l’asse Ragland-Cusin comincia a funzionare a meraviglia, con il lungo azzurro ora realmente protagonista in questi playoff: ma è il playmaker di West Springfield a rubare la scena con una prestazione da leggenda, che manda letteralmente in delirio i cinquemila del PalaDelMauro. Il match si chiude sul 96-83 per Avellino con la Sidigas ora avanti nella serie.

I due team torneranno sul parquet tra sole quarantotto ore per gara 4, sempre al PalaDelMauro di Avellino, in una sfida che potrà dire tanto sul futuro di questa splendida ed avvincente semifinale.

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