16 Maggio 2026
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Atalanta, sgambetto all’Empoli. Basta Gomez al Castellani

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Servizio di Luca Alvieri @riproduzione riservata

Dopo che il sogno europeo è stato centrato, l’obbiettivo dell’Atalanta è ora quello di superare se stessi e quindi, quello di fare più punti possibili da qui alla fine. Al Castellani di Empoli è arrivata la 20^ vittoria in campionato, grazie al gol da 3 punti del Papu Gomez, autore di una grande stagione e simbolo principale della cavalcata nerazzurra. Gli uomini di Martusciello, d’altro canto, sono ancora in lotta per la salvezza e questa sconfitta contro i bergamaschi, li costringe a giocarsi il dentro o fuori all’ultima giornata, contro il Palermo già retrocesso.
Per il match di Empoli Gian Piero Gasperini non fa sconti a nessuno e schiera tutti i titolari, eccetto Berisha; lasciato fuori per dar spazio a Pierluigi Gollini. I padroni di casa partono subito a testa bassa, ma alla prima vera occasione della partita, è vantaggio Atalanta: Freuler serve Gomez al limite dell’area, che controlla e lascia partire un potente sinistro; Skorupski ci mette del suo, ed 1-0 per gli ospiti. Sotto di un gol, dopo pochi minuti, l’Empoli prova dunque a reagire, consapevole anche del risultato dello Stadium. Risultati immagini per empoli atalanta 0 1L’occasione del pareggio arriva circa 6 minuti dopo, ma Bellusci, da ottima posizione, manca il bersaglio all’interno dell’area dopo il tentativo ribattuto di El Kaddouri. La partita è caratterizzata per lo più da ripartenze ed errori d’impostazione, spesso dell’Atalanta, sui cui l’Empoli, però, non ha mai saputo concretizzare. Provano quindi a colpire nuovamente gli ospiti, che vanno vicini al 2-0 con il doppio tentativo di Freuler, che prima si vede respingere il tiro da Costa e poi da Skorupksi. Primo tempo non all’altezza dell’Atalanta dei record, ma al duplice fischio, è 1-0 per i nerazzurri.
Nella ripresa, il copione è lo stesso dei 45 minuti: inizia meglio l’Empoli, ma a colpire (quasi) è l’Atalanta. I bergamaschi vanno vicino al raddoppio in un paio di occasioni a distanza di pochi minuti: prima Kurtic si fa parare un rigore in movimento e poi Gomez, con un tiro cross, chiama Bellusci a rifugiarsi in angolo. Pochi dopo, è l’Empoli ad avere l’occasione più ghiotta del secondo tempo: Maccarone aspetta l’uscita di Gollini per servire El Kaddouri che, a botta sicura, si vede negare la gioia del gol dal salvataggio sulla linea di Masiello. Il mancato pareggio, però, da la sveglia all’Empoli, che inizia ad attaccare a testa bassa; ma i difensori nerazzurri, non si fanno mai trovare impreparati. Con i padroni di casa a corto di energie, gli uomini del Gasp cercano il gol del k.o, ma sia Conti, che Paloschi (subentrato al 78°), si divorano la rete del raddoppio.
Finisce dunque in trionfo per la compagine nerazzurra, che grazia a questa sofferta vittoria e alla sconfitta di ieri sera della Lazio, possono ancora sognare il 4° posto in campionato. Contro il Chievo, infatti, i bergamaschi si giocano l’opportunità di scavalcare la Lazio, ospite del Crotone. Finire la stagione in quarta posizione, non solo significa migliorare ancora di più il tuo stesso record, ma addirittura approdare in Europa League, senza dover fare alcun preliminare. Anche l’Empoli sarà incollato via radio sulla partita dello Scida, anche se una vittoria contro il Palermo, renderebbe vano ogni risultato possibile degli uomini di Nicola. Ancora 90 minuti, quindi, per scrivere la storia: quella della Dea e quella di Cenerentola, che a mezzanotte, ancora non vuol lasciare la sala da ballo…della Serie A.

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Grande appassionato di calcio, italiano ed internazionale. Grandissimo tifoso del Milan, delle favole calcistiche e della storia che il calcio racconta. Se il pallone avesse un volto, sono sicuro che assomiglierebbe al mio...

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