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Marcia a rilento nel girone di ritorno per i ragazzi di mister Baroni e la proprietà giallorossa che non ha gradito affatto le ultime prestazioni. Quarta sconfitta nelle ultime 6 gare per il Benevento. Un calendario assolutamente non proibitivo aveva forse illuso la piazza sannita di poter raggiungere il sogno playoff ( comunque ancora largamente alla portata). Brusco il risveglio condito da partite giocate molto al di sotto delle reali potenzialità della squadra sannita. C’è una sorta di rilassamento che serpeggia fra le file della Strega. La salvezza ottenuta ha irrimediabilmente fatto scattare qualcosa nello spogliatoio giallorosso. Un appagamento che comunque non ha ragione di esistere soprattutto nel calcio. Se è vero che l’obiettivo primario è stato raggiunto ( e di questo i ragazzi e il mister vanno ringraziati) è anche vero che le partite da giocare erano e sono tante e allora.. perché mollare la presa? Perché non tentare di raggiungere i play-off? La proprietà, nella persona del Presidente Vigorito e del Direttore Di Somma, è sul piede di guerra.
Non accettano altre figuracce come quella di ieri al Rigamonti di Brescia. Ordinato il ritiro punitivo fino a data da destinarsi. Nella verde Irpinia ( hotel Europa a Venticano per la precisione), Ceravolo e soci avranno modo di riordinare le idee e trovare nuovi stimoli. La società non ammette cali di concentrazione e per gli sforzi economici sostenuti vuole il massimo dai suoi dipendenti. La gara di ieri a Brescia è stata un inno alla noia più assoluta. Benevento sornione e Brescia che invece si giocava gran parte delle sue possibilità in chiave salvezza. Incredibile il gol che ha deciso il match. Dopo 8 giri di lancette, Lucioni infilzava il proprio portiere Cragno su un innocuo cross da calcio d’angolo. Reazione dei giallorossi inesistente e Rondinelle bresciane vicine al raddoppio con l’eterno Caracciolo che timbra la traversa. Solo nella ripresa la Strega si scuote ma produce veramente poco. Cisse’ e Ceravolo ci provano ma la retroguardia locale è sempre pronta a rintuzzare gli attacchi degli ospiti. Finisce con la sconfitta del Benevento per 1-0 e con i cori di disapprovazione dei numerosi tifosi sanniti saliti fino in Lombardia. Bisogna suonare la carica e restare uniti. Come si celebrava l’ottimo girone di andata, adesso bisogna tirare fuori l’orgoglio e le ultime energie rimaste. Nulla è impossibile. Anche il sogno play-off. Prossimo impegno venerdì 21 alle 21 in casa contro il Vicenza. Ovviamente l’obbligo sono i 3 punti. Il Vigorito deve tornare a far tremare gli avversari.

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