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Per la rubrica “Accadde oggi” ricordiamo il giorno, 25 Marzo 1992, in cui nessuno si sarebbe mai aspettato che cessasse di esistere una nazionale denominata “Brasile d’Europa”. Stiamo parlando della Nazionale Jugoslava, rappresentativa prima del Regno di Jugoslavia e, poi, della Repubblica Socialista Federale di Jugoslavia. La Jugoslavia era uno stato diviso in sei regioni autonome: Bosnia ed Erzegovina, Croazia, Macedonia, Montenegro, Serbia e Slovenia. La Nazionale fece la sua prima apparizione nel 1920 ad Anversa perdendo 7-0 contro la Cecoslovacchia. La prima partecipazione ai Mondiali fu quella del 1930. I plavi arrivarono in semifinale battuti dall’Uruguay che, poi, vinse il titolo. Gli anni sessanta furono particolarmente significativi. Una delle più belle partite passate alla storia della nazionale Jugoslava fu contro la Francia. I francesi dovettero arrendersi e furono sconfitti per 5-4 in semifinale della prima edizione degli Europei nel 1960. Poi, però, la Jugoslavia dovette arrendersi all’URSS. La nazionale sovietica vinse in rimonta aggiudicandosi il torneo. Molti furono i traguardi ottenuti dal Brasile d’Europa fino alla crisi degli anni ottanta e novanta. I plavi, infatti, mancarono la qualificazione ad Argentina ’78 e ad Euro ’80. Si qualificarono , poi, per il campionato Mondiale del 1982 e, successivamente, lo abbandonarono dopo aver ottenuto 3 punti in 3 gare. Fecero, addirittura, peggio nel 1984 e non riuscirono a qualificarsi nemmeno al Mondiale ’86 e ad Euro ’88. Il Mondiale del 1990 fu quello della svolta. La nazionale Jugoslava ottenne ottimi risultati qualificandosi seconda nel girone D. Agli ottavi eliminò la Spagna per 2-1, grazie anche all’aiuto di alcuni calciatori vincitori della Coppa Under-20. Ai quarti, poi, i plavi pescarono l’Argentina. Malgrado la Jugoslavia riuscì a mantenere lo 0-0 con un uomo in meno, perse ai rigori. Giungiamo, dunque, all’ultimo anno della nazionale Jugoslava. Nazionale che si riuscì a qualificare per il campionato europeo del 1992. Il 25 Marzo, quindi, del 1992 si giocò l’ultima partita della Nazionale Jugoslava. Nessuno avrebbe mai potuto pensare che di lì a poco, i plavi non sarebbero più esistiti. Il Brasile d’Europa perse il match per 2-0 contro l’Olanda. Nella Primavera dello stesso anno, a pochi mesi dall’inizio della competizione, i plavi furono esclusi da qualsiasi torneo organizzato dalla FIFA e dalla UEFA. Il tutto accadde a causa delle dichiarazioni di indipendenza delle regioni dello stato (Slovenia, Macedonia, Bosnia ed Erzegovina, Croazia, esclusa la Serbia). Come conseguenza alla decisione della NATO, la nazionale Jugoslava cessò d’esistere. Fu ripescata la Danimarca che, così volle il destino, vinse il torneo.

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