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Benevento così non va. Mini crisi in casa giallorossa dopo l’ennesimo rovescio subito in Umbria in quel di Perugia. Va subito detto che l’impegno non è mai mancato fra gli uomini di mister Baroni e che un pizzico di sfortuna perseguita la truppa sannita ( vedi la pesante assenza di Cragno e altri piccoli infortuni e squalifiche varie). Va anche detto che l’obiettivo salvezza è stato raggiunto con ampio anticipo e che società e addetti ai lavori molto probabilmente già stanno lavorando per il prossimo campionato. Il Benevento è rappresentato da una società di
altissimo livello e da un DS competente e lungimirante che garantirà un grande futuro ai colori giallorossi. Ma c’è un campionato in corso da onorare e che ancora può riservare grosse sorprese e soddisfazioni da regalare al pubblico che segue la Strega. È da dopo la sosta natalizia che il Benevento sembra irriconoscibile. Gioco non più brillante, quasi abulico e risultati di conseguenza poco soddisfacenti. A Perugia una debacle senza appelli. Già sotto dopo neanche un minuto. Atteggiamento sbagliato fin dall’inizio e serve a poco il momentaneo pari di Ceravolo. Perugia padrone del campo che legittima la vittoria con altre due reti e altre occasioni sfumate di poco. Benevento non merita certe umiliazioni e soprattutto non le meritano i ragazzi della Curva Sud. Anche in Umbria erano presenti 500 ultra’ che hanno sostenuto la Strega nonostante il pesante passivo. Commovente il popolo sannita. Serve una scossa. Serve una vittoria per ripartire. Il Benevento ha qualità e quantità per affrontare chiunque. Lo sprint finale attende la squadra di Baroni. Sabato prossimo arriva il Trapani al Vigorito. Siciliani che si giocano la permanenza nella cadetteria ma giallorossi che non possono più fallire. C’è un divario tecnico fra le due formazioni abissale. Ma bisogna affrontare gli avversari col coltello fra i denti. La Strega è pronta alla battaglia. Ripartire per l’orgoglio e per affermare che il Benevento è osso duro per tutti. Al Vigorito non si passa. Vincere è un obbligo.

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