Views: 2

Per la rubrica “Accadde oggi” ricordiamo il 20 Marzo 1994, giorno della vittoria finale del Brescia nel torneo anglo-italiano. La competizione, la cui nascita risale al 1970, non è altro che un torneo fra club italiani ed inglesi. Quest’ultimo durò fino al 1996, quando fu abolito a causa delle difficoltà di inserirlo nel calendario. C’è anche da dire che questa causa era accompagnata da un’ulteriore disinteresse per la stessa Coppa. Fra le edizioni più importanti, c’è la suddetta del 1994. I lombardi del Brescia, quel 20 Marzo, sconfissero il Notts Country in una equilibratissima finale. Nella ripresa fu un gol di Ambrosetti a regalare la vittoria a biancoblu. Alla fine della gara, il capitano delle rondinelle, Bonometti alzò la Coppa. Un festeggiamento in più, oltre a quello per il 3° posto in classifica rimediato in Serie B che valeva la promozione in A (insieme a Fiorentina e Bari). Quel Brescia poteva contare su campioni del calibro di Hagi. Il rumeno è considerato il più forte del suo paese. Spesso il fantasista fu paragonato a Maradona e chiamato, appunto, Maradona dei Carpazi. Con il Pibe de Oro condivideva la preferenza per il piede sinistro, la classe sopraffina e la voglia di essere leader sul terreno di gioco. Su questo, Hagi, si distinse anche per la sua arroganza. E’, insieme ad Adrian Mutu, il calciatore che più ha segnato in Nazionale con 35 reti. Nel 2004 fu, poi, inserito nella lista dei 100 calciatori viventi più forti al mondo da Pelè e dalla Federazione Internazionale del Calcio. Il talento rumeno, in aggiunta, poteva giocare in più posizioni. Essere impiegato come trequartista o come esterno di entrambe le fasce. Era conosciuto per la sua bravura nei dribbling e per i suoi assist, spesso molto precisi. La sua bravura è da sempre stata ostacolata dal suo carattere ribelle che lo portarono a scontrarsi con più allenatori. Il figlio Ianis è un calciatore della Fiorentina, classe 1998. Di ruolo trequartista, calcia bene con entrambi i piedi. Non abbiamo ancora avuto modo di apprezzarlo in Serie A, ma speriamo di vederlo presto all’opera. Per ora ci limitiamo ad osservare la lista stilata da The Guardian, quotidiano britannico, secondo il quale Ianis Hagi rientra fra i 50 più forti al mondo nati nell’anno 1998. Ricordando, quindi, il talento di Hagi, concludiamo il nostro appuntamento quotidiano con questa rubrica. Il Brescia, dunque, visse una serata sull’onda dell’entusiasmo. Per quanto riguarda l’immenso talento rumeno, se tale padre, tale figlio..

Lascia un commento