16 Maggio 2026
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Juventus, i conti… Cuadrado

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Servizio di Isidoro Niola @riproduzione riservata

La Juventus espugna Marassi infliggendo alla Sampdoria un 1-0 pesantissimo che le consente di consolidare il primato in classifica e di tenere a distanza di sicurezza la Roma (impegnata stasera contro il Sassuolo) ed il Napoli, vittorioso ad Empoli. Ancora una volta il match winner è stato Juan Cuadrado che, come contro l’Inter, ha segnato un gol pesantissimo regalando ai suoi compagni la bellezza di sei punti complessivi. È stata una partita dai due volti quella giocata dai campioni d’Italia: ad un primo tempo autorevole in cui i bianconeri meritavano di segnare almeno tre gol, ha corrisposto un secondo tempo giocato sulla difensiva, nel quale la Samp ha più volte tenuto in apprensione la retroguardia bianconera anche se a conti fatti l’unica azione pericolosa è stata quella di Quagliarella che in rovesciata ha fatto venire i brividi a Buffon. A proposito di Gigi Buffon, il portierone ha stabilito il record assoluto di minuti giocati con la maglia bianconera superando la leggenda vivente Giampiero Boniperti. Schierata da Allegri con il modulo 4-2-3-1, la Juve era scesa a Marassi con Barzagli, Rugani, Dani Alves ed Asamoah davanti a Buffon. In mezzo Pjanic e Khedira. In avanti Cuadrado, Mandzukic, Dybala e Higuain. Per la Samp di Giampaolo il primo tempo è stato di assoluta sofferenza. I campioni d’Italia passavano al 7′ quando un traversone dalla sinistra di Asamoah perveniva in area, Cuadrado anticipava di testa Regini e batteva Puggioni. I campioni d’Italia sfioravano altre due volte il raddoppio: prima con Mandzukic il cui destro a colpo sicuro nell’area piccola incocciava la schiena di Higuain (sic), e poi con il Pipita che, messo in gioco da un difensore blucerchiato, tirava in diagonale sul quale era bravo Puggioni a superarsi. La Samp era pericolosa solo con Quagliarella il cui destro in diagonale finiva di poco a lato. A metà primo tempo però Dybala era costretto ad uscire per un problema muscolare ed il suo posto era preso da Pjaca. Nella ripresa la Juve si abbassa, arroccandosi e tentando di ripartire in contropiede. Giampaolo rileva Torreira per Scick inserendo il terzo attaccante e poi, poco dopo, Djuricic per lo sfortunato talentino ceko costretto ad uscire per un infortunio alla caviglia. Allegri capisce che Cuadrado ha finito le energie ed inserisce Lemina. La Samp cerca in tutti i modi di prevenire al pareggio ma le palle buttate in area sono preda della munita difesa bianconera. Solo Quagliarella fa venire i brividi a Buffon quando una sua rovesciata in area termina di poco alta sulla traversa. Nel finale Lichtsteiner rileva Higuain. In pieno recupero un colpo di testa di Regini, sugli sviluppi di un corner, termina alto sulla traversa. Tagliamento fischia la fine delle ostilità dopo 5 minuti di recupero. La Juve così conquista la sua ventiquattresima vittoria espugnando Marassi al termine di una partita combattuta e a tratti nervosa. Adesso ci sarà la pausa per le nazionali. Arrivederci al 2 aprile con Napoli-Juve di campionato.

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Giornalista sportivo, iscritto all'albo dopo una lunghissima gavetta. Una passione malcelata per la Formula Uno.

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