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Non mi sono mai permesso di giudicare un ARBITRO nel corso di una partita,e non lo faro’ neppure questa volta,ma una domanda me la devo porre obbligatoriamente….perche’ un arbitro,tale Gianluca MANGANIELLO, nato a PINEROLO ma il cui nome indica le chiare origini CAMPANE ha mostrato fin dall’inizio un’ostilita’ preconcetta nei confronti della squadra Irpina,come se portasse dietro chissa’ quali ATAVICI rancori.verso un SUD che evidentemente non AMA,l’Avellino non c’entra niente,c’e’ solo capitato per caso,……poi la partita il Perugia sta strameritando di condurla con due reti di vantaggio,ma l’acredine silenziosa e cattiva che ho annotato nel piemontese SPURIO, nei primi 5 minuti ,non accordandoci un possibile rigore o quanto meno una punizione dal limite per un fallo di mano che anche i ciechi hanno visto,e subito dopo in un crescendo disperato,giudicando a favore degli umbri un intervento fallosissimo dello stopper perugino su Ardemagni. mi obbligano a fare congetture strane e delle quali mi vergogno un po’……..forse e’ il mio troppo amore per la squadra Biancoverde,che mi fa vedere fischi per fiaschi….SCUSATEMI………….e guardiamoci questo secondo tempo,anche se con pochissime o forse nessuna speranza. Ho cercato in ogni modo d’impedirmi di resocontare cio’ che e’ avvenuto in campo dopo l’intervallo, ma non ce la faccio. Io che in tutta la seconda personale vita da EDUCATORE,per oltre 35 anni, ho insegnato ai ragazzi il rispetto delle regole, indirizzandoli alla buona creanza nei rapporto con tutti, compagni, avversari, pubblico, GIUDICI di GARA, e alla pazienza per errori compiuti,da chi dovrebbe giudicare quelli degli altri e invece persevera nei propri,improvvisamente IERI mi sono trovato di fronte un OMUNCOLO che al malumore dei tifosi presenti al Partenio-Lombardi, malumore da lui creato con decisioni assurde,ha continuato a rispondere in campo con animosita’ e ASTIO velenosi nei confronti di tutti i Biancoverdi, dei giocatori, portati all’esasperazione e puniti senza nessun tormento interiore con provvedimenti al limite del linciaggio materiale e morale……e nei confronti di chi dalle tribune gridandogli VENDUTO a piu’ riprese con CORI che venivano dall’ANIMA ha cercato inutilmente di riportarlo sulla via di una conduzione REGOLAMENTARE……..AHI, ahi, ahi signor MANGANIELLO cosi’ non va, non si risponde alle rimostranze piu’ o meno EDUCATE con il PIGLIO comportamentale di chi usa la legge del taglione, lo SPORT deve essere tale per tutte le componenti e un pizzico di giudizio deve esistere sempre,specialmente in chi e’ tenuto a far funzionare quel meraviglioso giocattolo che con personaggi come lei rischia veramente di FRANTUMARSI…..due espulsioni decretate per VENDETTA gridano allo scandalo, lei GRIDA allo SCANDALO…..e adesso che pur trattenendo al mio interno tante contumelie da lei assolutamente meritate, mi sono sfogato, la invito a fare un serio esame di coscienza, (se qualcuno decidera’ di farla ARBITRARE ancora), per trovare dentro se stesso la spiegazione al suo modo d’interpretare la partita, non per favorire il Perugia ,ma semplicemente per danneggiare l’Avellino, quale squadra di una zona dell’ Italia da lei OSTEGGIATA per chissa’ quali motivi personali o precedenti a me sconosciuti, e non solo rovinando l’incontro di ieri, ma influenzando negativamente anche il futuro della squadra Irpina…. alla luce della partita vista il pomeriggio di sabato 4 marzo 2017, Lucio DALLA direbbe ” caro amico le scrivo “, che questa non e’ la STRADA GIUSTA…….chiedo VENIA….

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