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Classe 2000, centrocampista centrale e piede sinistro. Prime indicazioni per un ragazzo che sogna di fare il calciatore.
Del resto è anche comprensibile una tale aspirazione visto che il calcio è senza dubbio alcuno lo sport più praticato al mondo. Un motivo ci sarà se sin da bambini si culla tale speranza tra partite allo stadio con il proprio papà ed i primi calci sull’asfalto sotto casa.
Vincenzo Canetti su questo non si differenzia da nessun altro dei sui coetanei. La sua caparbietà è stata premiata visto l’approdo in un grande club come la Casertana dopo l’esperienza con le vespe di Castellammare di Stabia. “Era quello che volevo, poter dimostrare il mio valore e mettermi in discussione in un settore (Allievi Nazionali di Lega Pro) che è un importante trampolino di lancio. Sia chiaro che ho bene inteso che sono solo all’inizio del lungo percorso ma credo di avere gli stimoli giusti per tentare questa grande avventura”.
Quale? “Sogno di diventare un calciatore professionista, il mio mito è Andres Iniesta e spero di diventare come lui”. Il ragazzo ha le idee chiare ma soprattutto e questo di certo non guasta, per avere successo, tanta fiducia nei propri mezzi.
Per quale squadra tifi ? “Tengo per il Napoli e non potrebbe essere altrimenti, in famiglia abbiamo tutti il sangue azzurro”. Parlaci ancora di te. “Sono nato il 23 marzo del 2000, peso 58 chili, sono alto un metro e sessantotto. Gioco nella Casertana, negli allievi nazionali di Lega Pro. Il mio ruolo è centrocapista, come si dice nel gergo, di qualità”.
Una sorta di ragioniere del centrocampo? “Si, diciamo che sono quello che detta i tempi e che comunque tiene in ordine le cose, quindi credo che vada bene il nomignolo”. Parlaci del tuo campionato. “Siamo noni in classifica. Sono felice di trovarmi in un bel gruppo e sino alla fine della stagione agonistica faremo vedere il nostro valore.
Al momento siamo noni in classifica ma speriamo di migliorare la nostra posizione. Le squadre più forti penso siano Fondi e Monopoli che sono rispettivamente prima e seconda in classifica”. Siamo solo all’inizio del sogno del ‘ragioniere’. Il nostro augurio è quello di vederlo presto con la maglia della prima squadra ovvero la Casertana, per poi trovarlo in massima serie, magari nel Napoli, c’è ancora tempo ma l’importante è crederci e Vincenzo Canetti ci crede. In bocca al lupo ‘ragioniere’

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