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“Stiamo lavorando per voi: per rendere ancora più competitiva la Salernitana”. Quante volte, i calorosi tifosi granata anno ascoltato queste parole. Specie da quando sono approdati in cadetteria, e nonostante ciò, hanno sempre vissuto sofferenze, con una squadra che non lascia mai le parti basse della graduatoria. Come sempre, quelle parole sono del vulcanico Claudio Lotito. Il co-patron della Salernitana rompe il silenzio, promette rinforzi ma subordinati alle cessioni (che finora ci sono state). Insomma prima vendere gli elementi non più funzionali al progetto per liberare posti in lista ed alleggerire il monte ingaggi, successivamente puntellare l’organico con i rinforzi necessari. E’ il succo del Lotito-pensiero nell’intervista rilasciata ad Eugenio Marotta e pubblicata sul quotidiano Il Mattino: “Ci concentreremo prima sulle uscite: andranno via tutti quei giocatori che non hanno interesse a rimanere in granata. Arriverà invece gente forte, grintosa e che sposa il progetto. Vogliamo fare un campionato competitivo. Dobbiamo recuperare posizioni in classifica. Quando metto mano – prosegue riferendosi a Bollini – penso di sapere cosa faccio. Adesso dobbiamo finire il lavoro: bisogna fare quello che serve. In uscita e in entrata”. Lotito fa catenaccio quando si parla di Donnarumma, garantendo ancora una volta la permanenza in granata del bomber di Torre Annunziata: “Chi l’ha detto che va via Donnarumma? A me non risulta che ci siano state offerte. Anzi. Mi pare che nel nuovo modulo, il 3-4-1-2, possa finalmente rendere al meglio e trovare maggiore spazio. Prometto giocatori che sposano la causa e che entrano in campo con gli occhi iniettati di sangue. Gente forte, di carattere e con tanto agonismo. Sono questi gli ingredienti che possono farci raggiungere determinati obiettivi”. Dopo una parte della proprietà, anche il direttore sportivo della Salernitana Angelo Fabiani prova a fare il punto della situazione a due settimane dalla chiusura del calciomercato. Una sessione, tuttavia, che non ha ancora consegnato volti nuovi nelle mani di mister Alberto Bollini, il quale sabato pomeriggio – in occasione dell’amichevole al campo Volpe sotto gli occhi del C.T. Gian Piero Ventura – aveva a disposizione poco più di quattordici calciatori: “In organico ci sono pochi calciatori perchè ne abbiamo tre o quattro acciaccati – ha dichiarato il diesse granata sulle frequenze di Radio Bussola 24 – Al momento sono tutti a disposizione della Salernitana, anche lo stesso Schiavi. Però, laddove ci saranno delle richieste come ad esempio è successo per Caccavallo, faremo le nostre valutazioni. Ma questo vale per tutti, anche per il sottoscritto. In entrata abbiamo delle idee, vedremo nei prossimi giorni cosa succederà anche se sarà difficile e questo lo evidenzia il fatto che grandi colpi in giro se ne vedono pochi”. Sull’uscio, però, c’è il terzino destro dell’Empoli ma in prestito al Cagliari Luca Bittante, che dopo una prima parte di stagione in chiaroscuro proverà a rilanciarsi a Salerno: “E’ un buon giocatore, che può far bene in serie B. Ma bisogna vedere la volontà del calciatore, per me sarà fatta solo quando ci sarà la firma sul contratto. Altrimenti io la considero soltanto una ipotesi. Per quel che riguarda il portiere credo che si stia facendo un torto a Terracciano, che invece andrebbe ringraziato ma spesso si ha la mente corta: è stato lui a permettere alla Salernitana di restare in serie B ed io non me lo dimentico. Poi, se il mercato offrirà qualcosa che potrebbe migliorarci, vedremo. Scorrendo la rosa – ha continuato Fabiani nel corso de “Gli SporTaccioni” – Mi accorgo che per la partita di La Spezia ci saranno tutti, non mi si venga a parlare di Laverone, spesso bistrattato, di Franco che non è mai stato utilizzato e di Caccavallo. Contano i fatti ed i numeri: testa bassa e lavorare con quei calciatori che fino ad oggi sono stati gli attori principali del campionato. Le parole di Lotito? I patron possono esternare quel che ritengono opportuno ma la realtà dice tutt’altro. Effettivamente c’è da colmare alcune lacune, sono partiti alcuni calciatori e quindi bisogna rimpiazzarli. Rafforzerò questa squadra anche se potevamo far meglio, speriamo che nel girone di ritorno ci giri un po’ meglio. Sicuramente non smonterò una squadra che a mio avviso non ha mai sfigurato ma ha pagato errori individuali”.
Molto, in chiave mercato, dipenderà anche dall’assetto tattico che mister Alberto Bollini vorrà srotolare sul campo: “Quando il mister è arrivato era soddisfatto della squadra e dei calciatori che ne facevano parte. Era meravigliato della posizione di classifica e quando ha preso in mano le redini della squadra ha avallato e certificato la bontà di tutti i giocatori. Quindi non ci sarà nessun problema, il modulo per me lascia il tempo che trova: Bollini non è un integralista. I tifosi non vanno illusi, nè loro nè nessun altro. Spesso vengono accostati calciatori alla Salernitana per interessi privati. Sono giochi che durano da quando è nato il calcio ed io non ci casco. Minala e Vinicius? Ben venga Minala, è un ’96 e c’è da rispettare la lista dei diciotto over, mentre a Bagadur gli avevamo proposto di tornare in estate ma ha fatto scelte diverse: gli auguriamo le migliori fortune”. Spazio anche per un commento sull’attaccante portoghese Rafa Lopes, tesserato dalla Sambenedettese… con la regia della Salernitana e sull’evento “Tutti per Amatrice”, svoltosi ieri allo stadio Arechi: “A me risulta che questo calciatore sia stato acquistato dalla Sambenedettese e la Salernitana non c’entra nulla, il presidente Fedeli può dire quello che vuole. Noi non abbiamo fatto nessun atto formale, è un buon giocatore ma non abbiamo stipulato con lui contratti”. Sull’evento di beneficenza aveva così commentato ieri: “Purtroppo è stato un peccato per le condizioni metereologiche avverse ma lo scopo principale è stato raggiunto, abbiamo venduto tanti biglietti, ringraziamo le vecchie glorie e il presidente Abodi, abbiamo fatto il nostro dovere come comunità salernitana. La città ha comunque risposto alla grande, peccato per la giornata infausta. Ci premeva far emergere il cuore dei salernitani. Consigli da parte di Ventura? Più che a me i suggerimenti deve darli a Bollini”.

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