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C’è chi parla di campionato riaperto. Chi, invece, crede che la strapotenza italiana della Juventus sia così grande da non permettere a nessuna squadra di riacciuffare la vetta. Una nuova speranza, dunque. Oppure una falsa illusione. L’unica certezza è che la ventesima giornata può costituire una svolta per questa stagione. Ora tutti proveranno a scardinare la Juventus capolista. Juventus che sia chiaro ora è un po’ più vicina alla Roma e al Napoli (anche se ha ancora una partita in meno). Noi come nostro solito vi raccontiamo il film della giornata. Pur non senza qualche sorpresa. La giornata si apre con la sfida alle 18.00 del Sabato. A sfidarsi sono Crotone e Bologna. Ai calabresi la vittoria manca dalla sedicesima giornata contro il Pescara, mentre gli emiliani sono reduci dalla sconfitta a Torino contro la Juventus. Il Crotone non riesce ad approfittare dell’occasione di giocare con una squadra più alla sua portata. Basta un gol di Dzemaili per regalare una vittoria importante a Donadoni. E’ notte fonda per i padroni di casa ormai sempre più vicini alla B. La sfida serale ci offre lo spettacolo puro di Inter-Chievo. Pioli è a caccia della quinta vittoria consecutiva, mentre Maran vuole riscattare la sconfitta rimediata in casa con l’Atalanta. Alle molteplici azioni nerazzurre, risponde un solo squillo degli ospiti. Su corner di Castro è Pellissier ad anticipare tutti e ad insaccare la porta difesa da Handanovic. Nella ripresa, però, è un’altra Inter. Icardi raggiunge il pari anticipando Dainelli su un cross dalla trequarti. A completare la rimonta a pochi minuti dalla fine è Perisic con una spettacolare azione personale. Gioia, infine, anche per Eder che trova il gol del 3-1 che fa esplodere il Meazza. L’Inter è tornata e Pioli è indubbiamente l’uomo che fa per l’Inter. O che almeno la sta facendo ritornare ai grandi livelli e a grandi risultati. La Domenica prima di pranzo ci si gode la goleada del Cagliari di Rastelli ai danni del malcapitato Genoa. I padroni di casa hanno bisogno di punti. Gli ospiti devono tornare alla vittoria. L’unica nota positiva, però, dei grifoni è Il Cholito Simeone che porta in vantaggio i suoi compagni. Al Cagliari bastano pochi minuti sul finale di primo tempo per ribaltare la gara. Prima Borriello (un altro immortale) e po Joao Pedro. E’ 2-1. Nella ripresa, poi, Farias e di nuovo Borriello completano il quadro. Una gioia immensa regalata ai propri tifosi. 2 vittorie nelle ultime 3 gare. Rastelli può ritenersi soddisfatto. Quanto al Genoa, c’è bisogno di cambiare marcia. La Roma ospite dell’Udinese è tosta e furba. La squadra di Spalletti porta a casa tre punti preziosi pur segnando solo una rete. Autore Nanigollan. A complicare i piani c’è il rigore sbagliato di Dzeko, ma la Roma riesce comunque a conquistare la seconda vittoria esterna consecutiva. E si mantiene momentaneamente a -1 dalla Juventus. Ora i giallorossi sono davvero col fiato sul collo della capolista. Poca Udinese, invece. Alla seconda sconfitta consecutiva in casa.

Una vittoria che manca da ormai tre gare. No Berardi, no party. Proprio così. Col rientro di Berardi sembra che il Sassuolo abbia ritrovato una bella spinta per trovare più volte il gol. Un doppio assist nella sfida contro il Palermo. Mimmo ha già fatto capire che vuole far rialzare la testa alla squadra. Una bella iniezione di energia per affrontare al meglio il girone di ritorno. Un sono 4-1 quello deli emiliani. Il gol di Quaison sembrava mettere la partita su binari diversi. Poi, però, Matri (doppietta), Politano e Ragusa decidono di caricarsi la squadra sulle spalle e regalano a Di Francesco una bella vittoria che serve a dare morale. Palermo che, invece, scende sempre più giù. Lontano dalla salvezza proprio come il Crotone e il Pescara. Pescara di Oddo che affronta il Napoli al San Paolo con un’emergenza in difesa non senza, però, creare qualche fastidio al Napoli. Gli ospiti pur non tirando quasi mai in porta mantengono il punteggio sullo 0-0 fino alla ripresa. Sarri scuote i suoi e la favola Tonelli riemerge ancora. Il difensore (alla seconda da titolare) segna il suo 2° gol stagionale comportandosi ancora da salvatore. Il resto è semplicemente Napoli. Raddoppio siglato da Hamsik su assist di Zielinski e terzo gol firmato Mertens. Il belga alla cinquantesima rete con la maglia del Napoli e con una curiosa dedica (forse a Maradona?). Il Napoli è bello anche se non riesce a convincere del tutto poichè concede al Pescara il gol della bandiera. Rimane, comunque, in scia Roma e Juve recuperando 3 punti importanti proprio sui bianconeri. Un noioso pareggio, invece, quello fra Samp ed Empoli. La gara termina, infatti, sul punteggio di 0-0. Un risultato che favorisce solo i toscani che ora sono a +8 sul Palermo e inoltre guadagnano punti anche su Pescara e Crotone (hanno perso, infatti, tutte le concorrenti alla salvezza). Lazio-Atalanta era di certo una sfida che tutti aspettavano e che si è rivelata, tuttavia, in equilibrio. Ad andare in vantaggio sono addirittura gli ospiti con Petagna che trova un gol che mancava dalla sfida col Napoli. A pareggiare i conti al minuto 46 è Milinkovic-Savic. Gasperini non vorrebbe tornare a casa a mani vuote, ma Immobile gli rovina la festa trasformando un calcio di rigore al sessantottesimo. La Lazio, dunque, trionfa ma l’Atalanta rimane certamente la sorpresa di questo campionato. La compagine bergamasca, infatti, è una squadra capace di giocarsela con tutti. E chissà che il buon Gasp non possa ambire ad un posto in Europa. Crolla clamorosamente la Juventus al Franchi contro una perfetta (o quasi) Fiorentina. La squadra di Sousa mise già in difficoltà il Napoli di Sarri rischiando anche di vincere per 3-2. Destino più sfortunato per Allegri che deve arrendersi alla viola che vince per 2-1. E’ Kalinic a sbloccarla durante un primo tempo dove la Fiorentina mette in serie difficoltà Buffon. Nella ripresa cambia poco e i padroni di casa raggiungono il raddoppio con Badelj (forse un tocco di Chiesa?).

Ad accorciare le distanze ci pensa Higuaìn che ormai è tornato abitualmente al gol con la maglia bianconera. Purtroppo lo sforzo dell’argentino non è bastato ad evitare la sconfitta. Un eccesso di presuntuosità della Juve? Come dice Buffon: il dare per scontato che la Juve possa vincere l’ennesimo scudetto forse può far male all’ambiente in quel di Torino. Fatto sta che la prossima gara è contro la Lazio allo Stadium. Sarà il momento del riscatto Juve? O la Lazio proverà ad approfittarne? Chissà se Inzaghi possa fare il colpaccio e riaprire ancor di più un campionato un po’ monotono. L’ultima gara della giornata, ma non per importanza è Torino-Milan. Il Torino prova la vendetta della sfida in Coppa Italia vinta dai rossoneri per 2-1. I padroni di casa passano in vantaggio con Belotti (il solito Gallo sempre più protagonista) e raggiungono, poco dopo, il raddoppio con Benassi. Malgrado il punteggio sia sul 2-0, la ripresa di apre con un Milan a caccia di un gol o di un episodio. Bastano due minuti ai ragazzi di Montella: prima Bertolacci e, poi, Bacca portano il punteggio in parità. Il Torino si sforza di non buttare al vento un altro risultato senza, tuttavia, riuscirci. Unico duello vinto dai granata è quello fra Donnarumma e Belotti. Quest’ultimo ancora una volta ha insaccato la rete difesa dal suo compagno di nazionale. La squadra di Mihajilovic non riesce, dunque, a controllare la gara fino al portarsi a casa i 3 punti. Era già successo, come già detto a San Siro sempre contro i diavoli, in Coppa Italia. E anche stavolta il Torino si è fatto riacciuffare. Certo il Milan si allontana dai primi tre posti, ma vista la gara Montella può guardare il bicchiere mezzo pieno. Il nostro articolo termina qui. La serie A ci offre sempre colpi di scena e partite emozionanti. Noi siamo pronti a raccontarvele una per una. Occhio subito alle prossime gare: ci aspettano Juve-Lazio e Milan-Napoli. E chissà che non sia un’altra giornata al cardiopalma..

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