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Servizio di Luca Alvieri @produzione riservata
Ad inizio campionato noi tutti pensavamo che quest’anno la Serie B, si sarebbe divisa in due campionati; uno giocato soltanto da Verona ed uno dalle restanti 21 squadre. La così detta squadra “ammazza campionato”, come lo è la Juve in Serie A. Per fortuna, però, non è stato così. Dopo le prime 5 giornate, infatti, a comandare era quella che poteva essere la nuova favola della Serie B, il Cittadella; che riuscì ad intavolare ben 5 vittorie di seguito. L’aria di vetta, però, non è per tutti e la squadra di Venturato iniziò a perdere colpi ed essere recuperata dal Verona. I gialloblu, dopo un dominio assoluto nelle prime giornate, hanno iniziato a perdere qualche punto per strada e al giorno d’oggi sono primi a pari merito con il Frosinone. Ciociari che avevano iniziato il campionato cadetto non in modo proprio eccellente, ma dopo qualche risultato dovuto al rodaggio, sono riusciti a mettersi in linea con gli obbiettivi stagionali. La sorpresa del campionato non può che essere il Benevento, che pur essendo una neo promossa dalla Lega Pro, ha dimostrato di non avere paura di nessuno e di poter giocare senza timore su ogni campo di B. Grazie alla freschezza della rosa, unita all’esperienza, i campani sono riusciti non solo a giocare bene, ma anche ad ottenere ottimi risultati, infatti, i ragazzi di Baroni, sono appollaiati comodamente al quarto posto in classifica.
Restando in Campania, andiamo in casa di Avellino e Salernitana e notiamo che in quel di Benevento se la passano più che bene. L’Avellino è penultimo in classifica, sopra solo al Trapani, delusione dell’anno. I lupi hanno raccolto la bellezza di 10 sconfitte in 20 gare, ovvero una sconfitta ogni due partite. Dopo l’arrivo di Walter Novellino, subentrato a Toscano dopo la 16^ giornata, l’Avellino ha iniziato a mostrare di saper giocare a pallone e pur raccogliendo solo 1 punto in 3 gare, ha creato molto più gioco di quanto non aveva mai creato in tutto il resto del campionato. L’effetto Novellino, alla fine, si è concretizzato nella vittoria per 3-2 nel derby con la Salernitana. I Granata, d’altro canto, hanno quasi sempre navigato in queste acque durante il campionato, non regalando quasi mai delle gioie ai propri tifosi. Infatti, gli uomini di Sannino, aleggiano in 17^ posizione ad un solo punto dall’Avellino penultimo. Un’altra sorpresa di questo emozionante campionato di Serie B, è la Spal di Semplici, che partita dopo partita si è dimostrata di essere una grande squadra, addirittura capace di poter insidiare il Verona capolista, distante solo 3 lunghezze. L’altra delusione del torneo è senza dubbio il Bari, squadra che ormai da anni tenta l’approdo in Serie A, senza riuscirci mai. I pugliesi sono in 9^ posizione ad un punto dall’Entella, che presidia l’ultimo posto valido per l’accesso ai play off. In quel di Chiavari, invece, si respira sempre la solita aria di salvezza con ambizioni astratte. Quest’anno l’Entella sta dimostrando di essere davvero una valida candidata per tentare l’assalto alla massima serie attraverso i play off; assalto che la squadra bianco azzurra, sta sognando ormai dal suo approdo in Serie B. Che sia questo l’anno buono? Chi poteva ambire tranquillamente alla A, almeno stando al rendimento delle prime giornate, era il Brescia di Christian Brocchi; che dopo un avvio eccellente, si ritrova in 11^ posizione ad affiancare un altrettanto stanco Spezia; che dopo un pessimo avvio, sta ritrovando passo dopo passo un discreto ritmo. Appena sotto i bresciani, troviamo Novara e Vicenza, squadre dal percorso opposto. I piemontesi non conoscono la parola continuità, complice il loro pessimo rendimento fuori casa, con una sola vittoria esterna all’attivo. I veneti, invece, dopo aver presidiato l’ultima posizione per un bel po’ di settimane, sono in enorme crescita e grazie alle ultime 3 vittorie consecutive, sono risaliti fino alla 14^ posizione. Le altre squadre in netta risalita sono Carpi e Perugia, con gli emiliani che nonostante avessero la stessa rosa con cui avevano discretamente affrontato la Serie A, non sono riusciti a trovare la giusta continuità; poi ritrovata grazie al rendimento delle ultime partite. Perugia, invece, dopo l’arrivo di Bucchi sulla panchina umbra, sembra essersi trasformata in tutta un’altra squadra. Il tecnico romano, infatti, ha letteralmente fatto risorgere i grifoni, che dopo una stagione totalmente incolore, è riuscito a portare la sua squadra fino alla 7^ posizione. Chi invece non è riuscito a risalire la china, nonostante il loro ottimo organico, sono Pro Vercelli e Ternana, che occupano rispettivamente 19^ e 20^ posizione. Soprattutto gli uomini di Carbone, che ad inizio stagione, sembravano dover entrare di diritto nelle 6 squadre playoff. A fare una vera e propria scalata, è stato invece l’Ascoli di Aglietti, che nonostante ad inizio stagione sembrava già essere sentenziato per la retrocessione, è riuscito a venirne fuori risalendo fino alla 14^ posizione. Come anche al Latina di Vivarini, che dopo un’avvio difficile, è ora in fase di risalita. Completiamo il giro della Serie B andando in casa Pisa e in casa Cesena. I toscani guidati dall’ex Milan Gennaro Gattuso, iniziarono la stagione senza stipendio e senza stadio, pagandosi quasi tutte le trasferte di tasca propria. Nonostante questo “piccolo” intoppo, i nerazzurri hanno raccolto ottimi risultati nella prima parte di stagione. Risultati, che però, non stanno più arrivando da quando il Pisa è tornato fra le mura di casa con tanto si stipendi pagati. Infatti, gli uomini di Gattuso, aleggiano in zona play out. D’altro canto, il Cesena, non se la passa tanto meglio, poi che nonostante la 15^ posizione attuale, a dividerli dalla zona retrocessione, è soltanto un misero punto. I bianconeri stanno svolgendo un campionato del tutto anonimo, capaci di ottenere qualche punto, soltanto quando si gioca al Manuzzi. Raccontatovi ciò, speriamo che per il 2017 il campionato di Serie B sia emozionante come quello appena concluso del 2016 e che la lotta per l’approdo in Serie A, sia agguerrita e leale fino all’ultimo. Buone feste.

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