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Il suo Frosinone, perde dopo dieci risultati utili consecutivi ma Pasquale Marino non l’ha presa bene. Forse alla luce dei regali che i granata hanno elargito spesso ai propri avversari, il tecnico dei ciociari, pensava di usufruirne anche lui. La convinzione, forse l’avrà avuta anche dall’aria natalizia che si respira. Male per lui, perché la Bollini band, al Matusa non regala nulla, è attenta e ben messa in campo, e raccoglie il massimo su un campo che sarà ostico per tutti. Alla fine delle ostilità, la vittoria della Salernitana, secondo il tecnico dei canarini, è un “furto”. “Salernitana con tre tiri e tre gol – dice Marino – il risultato è bugiardo”. Un risultato che però fa contenta la Salernitana, mentre i laziali vedono accorciarsi la loro classifica: “Settimana scorsa abbiamo rubato un punto, oggi ne meritavamo tre. E’ stato un furto della Salernitana, meritavamo ampiamente di vincere. Loro alla prima occasione della ripresa hanno trovato un gol con prodezza del singolo, poi il terzo è stato regalato. Noi però per tutta la partita li abbiamo chiusi e abbiamo creato tante occasioni con Ciofani e Csurko. Il risultato è bugiardo. Abbiamo dovuto cambiare subito per due infortuni, ma siamo rimasti offensivi. Qualche attenuante ce l’abbiamo, noi siamo sempre obbligati a vincere e convincere e dispiace non esserci riusciti oggi. Ma se c’è una squadra che ha da recriminare siamo noi, il pareggio sarebbe stato anche poco. La Salernitana non è mai uscita dalla propria metà campo. Gli errori capitano, non siamo stati frenetici. Abbiamo sbagliato sotto porta, ma è stata una partita dominata. Bravo Coda nel 2-1. Abbiamo fatto azioni manovrate, abbiamo pressato e aggredito. Anche il primo gol si poteva evitare, come tutte le squadre anche noi commettiamo errori. Noi non siamo mai stati in difficoltà dal punto di vista tattico, abbiamo perso quando abbiamo cambiato assetto. Il gol di Rosina è arrivato con squadra schierata, dopo il pareggio siamo passati al 4-3-3. A parte il gol loro non hanno mai creato difficoltà, noi invece ci mangiamo le mani con Paganini a porta vuota e anche per le tante altre occasioni. Abbiamo fatto noi la partita. La Salernitana si è schierata con un attaccante soltanto e tre centrocampisti molto stretti. Ci sono state delle disattenzioni, ma gli altri non hanno fatto tutto bene. Loro bravi a capitalizzare, noi no. Nel calcio ogni tanto si perde così, fa male. Avevo visto la partita col Bari, sapevamo come si disponevano e come si muovevano. I gol però sono nati da episodi sfortunati. Il Frosinone ha giocato molto meglio”. Il calcio, non è come la matematica, non è scienza esatta. Il Pasquale Marino sentito in sala stampa, ne è un chiaro esempio, perchè il calcio ognuno lo può vedere come meglio crede……

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