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Il Napoli di Maurizio Sarri, forte della vittoria ad Udine contro l’Udinese per 2-1, sta studiando per superare un esame Champions importante chiamato Dinamo Kiev. Obiettivo? Mantenere il primato per qualificarsi da primi ed evitare un sorteggio sfavorevole. Dopo i passi falsi contro il Besiktas, prima in casa dove Jorginho, Reina e compagni hanno regalato una vittoria alla squadra turca, e poi fuori casa, dove sono riusciti almeno a strappare un pareggio con Hamsik, che ha risposto al gol di Quaresma, ora è vietato sbagliare e regalare punti (anche perchè regalarli ora diventerebbe un serio problema in orbita qualificazione). E pensare che due partite fa, si parlava di un Napoli già qualificato..Ora, però, basta pensare al passato: testa al presente. Analizziamo le possibili combinazioni che favorirebbero il Napoli: la migliore sarebbe, ovviamente, un pareggio nella sfida tra Benfica e Besiktas, e la vittoria al San Paolo degli azzurri, poichè in questo modo il Napoli si porterebbe a 10 punti, il Benfica ad 8 e il Besiktas a 7 e basterebbe un pari a Lisbona per passare da primi (in virtù degli scontri diretti, favorevoli ai partenopei). Basterebbe un pareggio a Lisbona, anche in caso di vittoria del Benfica contro i turchi, in quanto si manterrebbe il distacco di un punto (in caso di vittoria del Napoli). Se il Napoli pareggiasse in casa contro gli ucraini, il Benfica e il Besiktas avrebbero l’opportunità di portarsi primi, salvo il pari, costringendo il Napoli a giocarsi il tutto e per tutto, in Portogallo. In caso di pareggio, invece, in tutte le sfide, la situazione rimarrebbe invariata. Ciò che è certo, è che il Napoli ha due grosse responsabilità:
non sbagliare approccio alla gara, mercoledì, e giocarsela (o almeno non compromettere nulla) contro biancorossi a Lisbona. Forti dubbi sull’11 titolare (confermato il classico 4-3-3) da parte del tecnico toscano, che potrebbe preferire ancora una volta Mertens falso nueve piuttosto che Gabbiadini. Inoltre, il tecnico sta provando anche El Kaddouri in quel ruolo, in vista del campionato, però, perchè il marocchino è escluso dalla lista Champions. Gabbiadini, dunque, ancora più escluso? L’attaccante, ex Samp, certamente a gennaio andrà via, per dare il suo posto ad una nuova punta (in primis i nomi di Pavoletti e Zaza, ma occhio al ritorno di Zapata), ma ora addirittura sembra non essere nemmeno il sostituto di Arkadiusz Milik, che dovrebbe, invece, tornare in campo verso la fine della sessione di calciomercato invernale. Probabile rientro per Albiol, e forte ballottaggio Allan-Zielinski. La Dinamo Kiev sul fronte opposto di certo non starà a guardare il Napoli, non avendo più nulla da perdere (e si sa il ruolo di queste squadre è quello di mettere i bastoni fra le ruote) in quanto ferma ad 1 punto in classifica. All’andata il Napoli vinse 2-1, in rimonta, con una doppietta dello stesso Milik, e gli azzurri regalarono il più bel regalo che si possa fare ad un allenatore come Sarri: la vittoria all’esordio in Champions League, massima competizione europea. Si spera, dunque, che il Napoli non commetta errori stavolta (questa volta potrebbero essere imperdonabili) e di certo Sarri avrà pronte le sue cicche per il continuo nervosismo e la continua alta tensione. Quando si presentò a Napoli, espresse il suo concetto di calcio: applicazione, umiltà, e divertimento. E si sa quando il Napoli rispetta queste tre leggi, accompagnandole con la costante intensità di gioco, caratteristica che più è mancata in questa prima parte di stagione, allora non ce n’è per nessuno. E poi, diciamolo, il San Paolo e i napoletani proprio non possono fare a meno della musichetta Champions. Un motivo in più, dunque, per raggiungere la qualificazione da primi nel girone.

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