Views: 2
Quanta sofferenza ieri al Vigorito ma vittoria pesantissima per i giallorossi. Un sorprendente Cittadella ha tenuto col fiato sospeso le migliaia di fans sanniti fino all’ultimo secondo del match. Davvero complimenti alla squadra veneta. Data da tutti “gli esperti ” di calcio come una semplice formazione che a stento si sarebbe salvata nelle ultime giornate di campionato, la compagine ospite ha più volte sfiorato il gol e macinato gioco a volte persino arrembante e divertente. Un discorso a parte merita l’arbitraggio di ieri. Semplicemente penoso. Un direttore di gara apparso incerto, ha sorvolato su molte situazioni dubbie e fischiato, invece, a casaccio. Regola del vantaggio costantemente ignorata. Clamoroso un rigore negato al Benevento per atterramento di Ceravolo in piena area di rigore e, perla di giornata, un retropassaggio di un difensore ospite raccolto con le mani dal portiere, ignorato del tutto fra le proteste generali. Aldilà di tutto ieri il migliore in campo è stato il portiere Gori che con almeno 4 super parate ha evitato ai giallorossi di prendere gol. Quando non è arrivato lui ci ha pensato la traversa a salvare il Benevento. La partita è stata sbloccata da bomber Ceravolo che approfitta di un lancio dalle retrovie, si invola verso l’area di rigore avversaria e fa secco il portiere veneto. Un gol da vero cannoniere di razza. Esplode il Vigorito. Giallorossi che soffrono fino alla fine. Cittadella mai domo e mai rassegnato alla sconfitta. Al triplice fischio festa grande, pericolo scampato e altra vittoria in cassaforte. Sanniti che salgono al quarto posto in classifica. Ma qui nessuno si esalta. Campionato ancora lungo e salvezza ancora da conquistare. Diciamo solo che metà dell’opera è stata già completata e il mercato di gennaio porterà qualche cadeau del Presidente Vigorito e del Direttore Di Somma, già al lavoro per assicurarsi qualche buon innesto da consegnare a mister Baroni. Nessuno fa sogni di gloria ma tentare è lecito.

Lascia un commento