Views: 2
Il derby di Atene è anche conosciuto col temibile slogan di “derby degli eterni nemici”; fama pienamente rispettata l’anno scorso quando i tifosi del Panathinaikos, inferociti per un gesto provocatorio dell’allenatore dell’Olympiacos, diedero vita a una lunga mezzora di guerriglia all’interno dello stadio. Ad ogni incontro, e non solo nel calcio visto che le due squadre sono anche delle polisportive, si registrano scontri durissimi che vedono coinvolti tifosi e forze dell’ordine.
Quest’oggi al “Karaiskakis” stadio che ospita le partite dell’Olympiacos, nel comune del Pireo, porto dell’Attica e di Atene, autonomo ma rientrante nella prefettura attica, c’era anche un po’ d’azzurro con Stramaccioni, allenatore del Panathinaikos, e Leali portiere scuola Juve ora all’Olympiacos che stasera ha fatto il suo esordio sostituendo l’infortunato Kapino.
3 a 0 netto per i biancorossi che hanno chiuso la pratica già nel primo tempo; di Botia il primo gol, grazie a un colpo di testa da calcio d’angolo battuto da Fortounis. Raddoppio al 26′, cinque minuti dopo il vantaggio, grazie a Elyounoussi; a un minuto dal termine della prima frazione è Ideye, ancora da calcio piazzato di Fortounis a insaccare di testa. Un tris senza possibilità di replica. Nella ripresa la squadra di Stramaccioni sbaglia pure un rigore con Ledesma, ex Lazio; la partita si incattivisce ma non si sposta dal risultato di 3 a 0. Con questa vittoria l’Olympiacos allunga a più sette sugli eterni rivali.

Lascia un commento