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In Italia la disoccupazione è su livelli altissimi. La logica vuole che chi ha il posto di lavoro se lo tenga ben stretto. Cambiano solo i mezzi per autotutelarsi. Per esempio, De Boer ha Icardi che lo salva con una doppietta. Nicola invece si deve arrangiare con la danza della pioggia. E ha funzionato. A Firenze si scatena l’alluvione del ’66 e il Crotone esce dal Franchi con un punto. Storico.
Ho scoperto che questa rubrica porta fortuna agli sfigati. Non ci credete? Allora due anni fa la Rasoiata si accanì su Super(poco) Mario Gomez. Ecco, l’anno dopo il panzer va in Turchia e fa valanghe di gol. Vabbè, un carro armato da quelle parti è sempre utile. Poi l’anno scorso nell’occhio del ciclone finì Dzeko. Pronunciato Geco, ma sembrava più un ramarro come Pancev. Beh, oggi le cose stanno diveramente e i numeri parlano chiaro: 10 gol in 9 presenze. Pazzesco. Ecco, qualche interista mi ha scritto di perculare Kondogbia, non sia mai diventi il nuovo Zidane. Ho risposto che per i miracoli bisogna rivolgersi a Paolo Brosio.
Dopo 14 anni ho visto il Chievo fare una grande azione: tutti tocchi di prima stile Brazil. Era tutto bello. Sembrava un sogno. Per un attimo mi era sembrato di vedere pure Luciano, pardon Eriberto, e Marazzina. Ma poi ci ha pensato Mbaye a rovinare lo spettacolo spingendo la palla in rete. Peccato, appuntamento rimandato nel 2036 per vedere un gol meraviglioso del Chievo. Forse.
Il signor Doppia G è stanco delle mie canzonature sulla sua incipiente calvizia. Per questo ha deciso di sfoggiare la cresta, sfruttando il monumento ai caduti che ha in cima alla testa. Tutto baldanzoso è uscito a Calcutta per rimorchiare. La polizia lo ha fermato e lo ha espulso dall’India per oscenità estetica in luogo pubblico.
L’Avellino torna alla vittoria. Michelone Pisani vola basso:
“Mariano, ma hai capito che se vinciamo le prossime 31 partite arriviamo a 103 punti. E sai che vuol dire?
“Sì, che hai bevuto”
“Ma lo vedi che sei proprio uno iettatore? Significa promozione assicurata. E l’anno dopo possiamo già vincere lo scudetto. E l’anno successivo trionfare in Champions. E poi il Mondiale per Club e poi…”
“E poi spegni la playstation”!
Vabbè, Michelone Pisani ha già fatto le tabelline. E voi continuate a seguirci. Altrimenti verra Michelone Pisani a farvi un ripasso delle tabelline. Direttamente sulla testa.
Mariano Messinese

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