16 Maggio 2026
  • www.footballweb.it e’ una testata giornalistica
  • registrata presso il Tribunale di Napoli Nord –
  • Numero registrazione 22 cronologico 4288/2016.
  • Editore: Gianni Pagnozzi;
  • Direttore Responsabile: Michele Pisani

Prato, l’amarezza dei tifosi dopo l’ennesima sconfitta

Views: 2

L’angolo della Lega Pro. Un salto in Toscana nella terra dove il boom economico degli anni 60 diede lavoro e speranza a molti italiani. Stiamo parlando di Prato. Un tempo ricca e felice città del centro Italia, oggi un miscuglio di popoli e tanta disoccupazione. Da un po’ di tempo giungono notizie poco piacevoli sia sulla conduzione tecnica della squadra laniera, che sulle scelte societarie. Il Prato è ultimo solitario in classifica. Mortificate le ambizioni della vigilia del campionato. La nuova società, gli acquisti di nomi illustri come Tavano e Antonini.. in un mese e mezzo tutto cancellato. Svanito tutto l’entusiasmo. Ci sarebbe da scrivere un libro sulla storia del Prato e di questa città (calcisticamente) disgraziata. Eppure le potenzialità ci sarebbero per stare nel calcio che conta. È un mistero. Incuriosito dalla parabola incredibilmente discendente intrapresa dalla truppa Biancazzurra, decido di recarmi nella città laniera già dal sabato sera. Prima tappa obbligatoria è al Bar Moretti. Storico luogo d’incontro delle vecchie leve di tifosi lanieri. Due chiacchiere, un ottimo vino. Un velo di tristezza per quel che poteva essere e non è stato. Ci salutiamo col proprietario Stefano che ormai è un amico, ma si va via con la sensazione che la vecchia guardia del tifo laniero ha mollato. Si va a cena nella periferia nord della città e incontro altri tifosi. Clima di disarmo, si parla di contestazione in atto. Oggi la curva Biancazzurra era assente. Tutti fuori dallo stadio. Vedere quello spicchio di stadio vuoto e’ stato un colpo al cuore. Di solito era tutto uno sventolio di vessilli e sciarpe. Un vociare continuo di uomini e donne. Oggi il silenzio. Sul campo il Prato ha di nuovo perso contro il Como. Forse non meritava nemmeno di perdere. Forse un po’ di sfortuna. Forse..forse..forse. Si annunciano altre novità. Intanto la squadra laniera è inchiodata li sul fondo. Non basta aver cambiato allenatore. Tempi duri. Il 18 ottobre assemblea generale dei tifosi. Speriamo che la situazione si sblocchi. Nuvole cariche di pioggia si addensano sul Lungobisenzio. Chiudiamo fra gli improperi e i fischi rivolti ai calciatori di casa da parte dei pochissimi presenti all’ennesima disfatta. Quanta amarezza!!!!

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.