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Incantesimo rotto. L’Avellino conquista la prima vittoria in campionato battendo 3-2 la Pro Vercelli. Mattatore del match il mago Verde, autore di una doppietta e di un assist per la rete di Ardemagni. In un colpo solo, quindi, Toscano ritrova gol, 3 punti e una posizione adatta alle caratteristiche di Verde. L’ex giallorosso, schierato da seconda punta, ha sprigionato imprevedibilità e fantasia, qualità mai viste prima della sfida con la Pro Vercelli. Tra tante luci, non sono mancate le ombre. Soprattutto nel reparto difensivo: la coppia Djimsiti- Gonzalez non offre ancora ampie garanzie e anche oggi sono stati tanti gli svarioni dei due centrali. Un problema da risolvere in fretta per rilanciare i biancoverdi in zone più nobili della classifica.
VERDE-Toscano mischia le carte in attacco: confermato il 3-5-2, ma davanti gioca il tandem inedito Ardemagni-Verde. La Pro Vercelli non cambia: i 10/11 sono gli stessi dell’ultima gara. Morra è il terminale offensivo. Pronti via e la Pro Vercelli si rende pericolosa: Mustacchio entra in area, ma conclude debolmente. Blocca Radunovic. E’ un campanello d’allarme: 4 giri di lancette e sullo spiovente da destra Radunovic respinge sul corpo di Bani che non riesce a deviare in porta da 0 metri. La Pro Vercelli gioca bene, ma eccede con la confidenza in fase di impostazione e viene punita: al 13′ D’Angelo scippa il pallone a Palazzi davanti all’area ospite, assist di Ardemagni per Verde che trafigge Provedel. Avellino avanti. Lo svantaggio tramortisce la Pro che una fatica bestiale a rendersi pericolosa. L’Avellino, dal canto suo, controlla la gara e non ha alcun interesse ad alzare i ritmi. Si gioca, quindi, al piccolo trotto e va bene ai biancoverdi che rischiano niente. Anzi, al 33′ l’Avellino sfiora il raddoppio: fuga di Verde sulla destra, cross per Ardemagni che spara alto da pochi passi. Sembra tutto sotto controllo, ma al 39′ Mustacchio sfugge a Gonzalez che lo stende: è calcio di rigore. Dagli 11 metri lo stesso Mustacchio non sbaglia e fa 1-1. Si va al riposo in parità? Nemmeno per sogno: 12o”dopo Asmah viene atterrato in area da Emanuello ed è ancora calcio di rigore. Dal dischetto Verde riporta avanti l’Avellino!
SI SBLOCCA ARDE-Che rischio per l’Avellino in avvio di ripresa: Djimsiti si addormenta e spiana la strada a Mustacchio che tira in bocca a Radunovic. Gol sbagliato, gol subito: Verde premia il taglio di Ardemagni che supera Provedel. Esultanza liberatoria dell’ex Perugia che si fa tutto il campo per festeggiare con i tifosi della Sud. La Pro non molla e con Altobelli sfiora l’accorcio delle distanze: conclusione alta dopo una bella ripartenza. Toscano, intanto, richiama in panchina Verde, il migliore in campo, per inserire Camara. La Pro Vercelli ci prova con generosità, ma anche con poche idee. Anzi, il passivo potrebbe essere peggiore se l’incrocio dei pali negasse a Camara un gol da far venir giù il Partenio. Negli ultimi 20′ la Pro non si arrende e spinge: Morra da 0 metri fallisce il tap-in, non sbaglia invece La Mantia che anticipa Gonzalez e beffa Radunovic. Finale thrilling, ma ormai è troppo tardi per la rimonta. L’Avellino vince e Toscano può finalmente sorridere per la prima volta in questo campionato.
Mariano Messinese


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