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Sannino evita il tris con una formazione inedita, che ha lasciato molti dubbi a tutti. Ma alla fine porta via un punto e tiene la porta inviolata Primi minuti di studio tra le due squadre, con il Cesena che tiene il predominio del campo e una Salernitana che si difende e prova a far male in contropiede. Buona occasione per i romagnoli al minuto 8, con Di Roberto che conclude a rete dal limite dell’area, ma Terracciano è bravo e devia in angolo la conclusione. Due minuti dopo il Cesena va di nuovo vicino al gol con Djuric, che gira al volo un cross al bacio di Balzano, ma il suo tiro finisce di poco a lato. I romagnoli hanno il pallino del gioco in mano e si presentano più volte nella metà campo granata, dapprima con Djuric, che di nuovo in girata trova pronto Terracciano, e poi Konè, che dal limite dell’area tira a botta sicura, ma c’è ancora Terracciano a respingere la sua conclusione. La Salernitana prende fiato e campo, ma il Cesena fa male sulle fasce e si rende ancora una volta pericoloso con Djuric, che per poco non raccoglie di testa un cross dalla sinistra di Renzetti. Buona opportunità per i granata al 21′, i quali beneficiano di un calcio di punizione dal limite dell’area, ma Ronaldo tira addosso alla barriera. Il primo giallo del match se lo becca Busellato al 28′, mentre rischia moltissimo Schiavi pochi minuti dopo, il quale, nel tentativo di proteggere il pallone, rifila una gomitata a Garritano, ma l’arbitro non si avvede della condotta violenta e non punisce il difensore granata, non nuovo ad interventi di questo tipo. A cinque minuti dal termine della prima frazione, ancora Cesena pericoloso con Perticone, che da calcio d’angolo gira di testa ma la palla finisce di poco fuori.
Il secondo tempo inizia così com’era iniziato e finito il primo, ovvero col Cesena sempre padrone del campo e pericoloso in più d’una circostanza. L’occasione più ghiotta arriva al 6′, con Di Roberto che, dopo aver bucato in diagonale la difesa granata, cicca clamorosamente il pallone di testa e permette il recupero di Vitale e Terracciano. L’assedio del Cesena continua pochi minuti più tardi con Garritano, che dall’interno dell’area di rigore spedisce in cielo un pallone d’oro servitogli di testa da Djuric. Primo cambio obbligato per i granata al 58′, con Perico che accusa un dolore all’adduttore e lascia il campo in luogo di Tuia sotto applausi scroscianti dei suoi ex tifosi. Alla stregua di come avvenuto nella prima frazione, i granata prendono campo e si affacciano nella metà campo avversaria. Il più attivo è al solito Rosina, che mette al centro diversi cross interessanti non raccolti a dovere dai compagni. Il Cesena attacca con tante unità, ma la Salernitana, sia pure a fatica, riesce a tenere botta alle fiancate dei romagnoli, grazie anche alle forze fresche di Odjer e Zito, subentrati rispettivamente a Ronaldo e Improta. Dopo le ammonizioni di Tuia e Cinelli, l’arbitro Serra concede cinque minuti di recupero, senza che però nessuna delle due squadre riesca a creare pericoli degni di nota all’avversario.
Raffaele Cioffi

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