Views: 4
Servizio di Maurizio Longhi – Vice Direttore FBW @riproduzione riservata
Uno zoom sui prossimi avversari del Portici. Su questa Mariglianese che verrà al “Liguori” con l’intento di ben figurare e con la consapevolezza di affrontare una delle candidate alla vittoria del campionato. Sarà una gara da prendere con le molle, perché ogni sfida presenta delle insidie e poi il Portici ha già affrontato la compagine di mister Papa in amichevole pareggiando 0-0 in quel di Brusciano. La Mariglianese, tra l’altro, si è rivelata sempre ostica per chi punta in alto, quest’anno in modo inaspettato è stata collocata nel girone A, sorprendendo anche la stessa società. L’inizio non è stato dei migliori visto che si è steccato in casa contro il Real Albanova e, quindi, si farà il possibile per evitare il secondo passo falso consecutivo. Gli uomini di mister Borrelli, dal canto loro, vogliono dare continuità alla grande vittoria di Pimonte per lanciare un forte segnale a tutte le antagoniste. E poi, partire bene davanti ai propri tifosi, dà uno slancio in più, tornare negli spogliatoi tra gli applausi della propria gente, ha un sapore particolare, specialmente al debutto. Ma per farlo c’è bisogno di avere un approccio da grande squadra, non mollare neanche un centimetro, scendere in campo con gli occhi della tigre. Ma ora andiamo a conoscere meglio la Mariglianese con il suo direttore generale, Stefano D’Alterio il quale, con estrema gentilezza e disponibilità, si presta alle nostre domande.
LA PARTITA. Prima di tutto, ci interessa sapere come la Mariglianese si sta preparando per affrontare la trasferta in casa di un Portici le cui quotazioni sono cresciute ulteriormente dopo queste prime tre partite stagionali: “Siamo reduci da una sconfitta alla prima giornata, rimediata con un gol che ci siamo fatti praticamente da soli. Però, ci siamo riscattati in coppa Italia disputando un’ottima partita preparata nei minimi dettagli. Posso dire che mister Papa ha preparato benissimo anche la gara contro il Portici e speriamo di tenere testa ad una squadra che sicuramente è tra le pretendenti per la vittoria del campionato. Posso affermare con certezza che la nostra squadra è consapevole che per portare a casa un risultato positivo ci vogliono concentrazione e determinazione e poi mister Papa studia molti gli avversari traendo il massimo dai giocatori a sua disposizione”. Ma con quali armi tattiche pensate di poter imbrigliare il Portici? “Diciamo che l’allenatore preferisce non avere un suo credo tattico ma adeguarsi alle squadre che si ritrova di fronte variando il sistema di gioco in corso d’opera. Contro il Real Albanova, abbiamo iniziato con un 4-4-2 ma poi gli sviluppi della partita hanno suggerito all’allenatore di adottare qualche modifica. Più che imbrigliare il Portici, vogliamo fare la nostra partita”.
OBIETTIVI. La Mariglianese, l’anno scorso, giocava nel girone B ottenendo una salvezza tranquilla che non era affatto scontata dopo un inizio di campionato denso di problemi. Ora chiediamo al direttore D’Alterio gli obiettivi di questa stagione e le differenze tra i due gironi: “Considerato che siamo una squadra molto giovane, non abbiamo grosse pretese, sinceramente non ci aspettavamo di essere collocati in questo girone altrimenti avremmo agito diversamente anche in sede di calciomercato. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere la salvezza il prima possibile e nel migliore dei modi, senza farci travolgere dagli affanni. In merito ai due gironi, credo che la differenza sia piuttosto marcata. Il girone A è composto da piazze calde e blasonate, mentre quello B, pur annoverando realtà interessanti, presenta anche trasferte in paesini dove le società, per ovvi motivi, non possono nutrire grandi ambizioni”.
I GIOCATORI. Entriamo più nel merito della squadra che si appresta ad affrontare il Portici parlando con il direttore degli elementi più rappresentativi su cui può contare mister Papa: “Tra i nomi di spicco non può non figurare Forino che, però, dovrà scontare una lunga squalifica sulla quale avrei tanto da obiettare. È un 90′ che è cresciuto nell’Empoli e che ha sempre giocato tra Lega Pro e serie D. Nel pacchetto arretrato, De Bellis ci offre determinate garanzie, a centrocampo risalta la presenza del nostro capitano e pietra miliare come Andres, in attacco c’è Romano che è andato a segno in coppa Italia, Falco che è un esterno che conosce benissimo l’ambiente. Tra gli under, dico di tenere in grande considerazione Madonna, un centrocampista classe ’99 che gioca con la personalità di un veterano e finora ha stupito tutti”.
IL CAMPIONATO. Come sempre, ci interessa particolarmente sapere il pensiero delle altre realtà del girone circa i valori che potrà esprimere il campionato. Da Marigliano, il direttore D’Alterio si esprime così: “Vedo molta competitività, per la lotta alla leadership il Savoia può partire con i favori del pronostico ma subito dopo ci sono Portici e Casalnuovo a rappresentare una insidia da non sottovalutare. L’Afragolese ha un organico di qualità ma viene comunque da un campionato di Promozione e può avvertire la differenza di categoria rispetto a chi già la conosce. Regna l’imprevedibilità, è un girone tosto e divertente, anche perché ci sono tante incognite con squadre ancora da scoprire, diciamo che alcune faranno un campionato di vertice, mentre ci sarà un altro blocco che lotterà per tenersi a debita distanza dal calderone e tra queste ci siamo anche noi”.

Lascia un commento