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Sono tornato oggi da Nizza, la Dea Bendata ha voluto che ci fosse Napoli – Nizza proprio il giorno del mie rientro, a Napoli. Non potrò essere allo stadio, nella giornata del novantesimo compleanno della nostra amata squadra (per alcuni sono 12 e si può essere più o meno d’accordo). Ho ascoltato due signori che discutevano riguardo al mercato del Napoli. In questo caso l’excursus è d’obbligo: le macerie del caso Higuain lasciano una grande responsabilità e una grande possibilità. La responsabilità è quella di allestire una squadra competitiva nonostante la perdita della bocca di fuoco principale mentre la possibilità è quella di tare un mercato o quantomeno di finanziare anni e anni di progetto con i proventi dell’illustre cessione. Passiamo ora al calcio giocato o meglio alla sfida andata in onda questa sera. La partita è stata preceduta da una grande festa, con tanti messaggi da parte di vere e proprie star della storia partenopea, con il concerto de “Il Volo” e dell’orchestra del San Carlo. In campo il Napoli ha vinto e convinto, battendo ampiamente un Nizza apparso non nella sua migliore serata. I goal nel primo tempo portano la firma di Koulibaly, abile prima di testa e poi lesto di piede su un tiro a deviare, e di Mertens con un’azione personale. Il secondo tempo scorre invece molto più lentamente, complice la girandola infinita di cambi da parte di entrambe le squadre. Infine le notizie di mercato anche oggi non sono mancate: con Zielinski sembra quasi chiusa e quindi il pupillo di Sarri potrebbe presto sposare la causa azzurra, il rinnovo di Koulibaly continua a tenere banco e la vicenda Icardi sembra tutt’altro che chiusa. È arrivata intanto una nuova certezza: Milik è il nuovo attaccante del Napoli, presentato proprio questa sera ai tifosi al San Paolo mentre la certezza del rinnovo di Hamsik è diventata di dominio pubblico nella serata del compleanno del Napoli. C’è chi sceglie di andare altrove e chi firma a vita, scegliendo di restare. Questioni di cuore…

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