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Tra i ragazzi che hanno composto il roster del Team Napoli Soccer di Salvatore Campilongo, sin dal 20 giugno, c’è Alfredo Catalano, esterno difensivo classe 2000 cresciuto nella Mariano Keller. Ed è proprio con la società napoletana, all’età di sei anni, che inizia a muovere i primi passi. Il tecnico che lo tiene a battesimo è Salvatore Amato, mentre l’ultimo trainer che lo guida è Francesco Carano, colui che ne finisce per esaltarne le doti e la sicurezza nei propri mezzi. Catalano, che inizialmente parte a destra, diventa man mano un giocatore capace di disimpegnarsi su entrambe le fasce potendo utilizzare con uguale abilità tutti e due i piedi. Successivamente passa all’Aversa Normanna, che ne apprezza rapidità ed intelligenza tattica. In granata, trova un altro allenatore che si rivelerà fondamentale per la sua crescita calcistica: Ciccio Ascione. L’Aversa lo aveva preso dopo averlo notato proprio al Bisceglia e al Comunale ex S. Eufemia nelle finali Esordienti della Mariano Keller. Con i Giovanissimi granata vince il campionato di categoria ed approda nella finale nazionale poi persa col Chievo. Nella stagione successiva si divide tra Capua e Scuola Calcio Campania Soccer quindi, nel 2014, il grande salto al Savoia (ne veste la maglia dei Giovanissimi Nazionali mentre i “grandi” disputano il campionato di Lega Pro prima del fallimento). Napoletano doc, Catalano frequenta l’ITIS Alessandro Volta con indirizzo elettronica ed elettrotecnica. Dalla scorsa estate è nel gruppo dei calciatori Under del Team Napoli Soccer, coi quali sostiene la preparazione precampionato (un anno fa al Simpatia di Pianura, oggi allo Scarfoglio di Agnano).

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