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SALERNITANA-MONOPOLI 2-0 (intervallo) SALERNITANA (4-4-2): Terracciano; Laverone, Tuia, Bernardini, Vitale; Caccavallo, Moro, Odjer, Zito; Coda, Donnarumma. A disp: Liverani, Grillo, Schiavi, Franco, Rossi, Bovo, Troianiello, Proto, Rosti. All: Sannino. MONOPOLI (4-3-1-2): Mirarco; Bei, Esposito, Ferrara, Pinto; Radujko, Viola, Sounas; Bellante; Genchi, Gatto. A disp: Pellegrini, Ricucci, Balestriero, Forbes, De Vito, Franco, Mercadante, D’Auria, Mouzakitis, Daleno, Braze. All: Zanin. Arbitro: Martinelli di Roma 1 NOTE. Marcatori: 13′ pt Coda, 32′ pt Donnarumma Angoli: 4-1 per la Salernitana SARNANO (MC). Prima amichevole probante del ritiro granata contro il Monopoli, militante in Lega Pro: 2-0 all’intervallo, firmato Coda-Donnarumma. Sannino è costretto a lasciare fuori l’infortunato Mantovani (A bordo campo in scarpe ginniche) ma anche i vari Bacinovic, Ronaldo e Cenaj, che non sono ancora tesserati e dunque non possono prendere parte all’incontro, che è inserito nel calendario come amichevole ufficiale (con tanto di arbitro, il signor Martinelli di Roma 1). Restano fuori anche i baby Altea e Patella, che si sono allenati a parte con i compagni su citati e il preparatore Angelicchio. Il tecnico schiera Terracciano tra i pali, difesa a quattro con Laverone, Tuia (capitano), Bernardini e Vitale, mediana con Caccavallo, Moro, Odjer e Zito, coppia offensiva composta da Coda e Donnarumma. In tribuna presente anche Pasquale Lanzillo, dirigente sportivo molto vicino al ds Fabiani. A Sarnano c’è anche Massimo Mariotto, ds del Monopoli ed ex granata. Campo leggermente appesantito da un violento acquazzone caduto nel primo pomeriggio. Parte meglio il Monopoli ma dura poco; Salernitana contratta nei primi minuti, la sveglia il “solito” Sannino indemoniato in panca. Primo squillo pugliese con Genchi, rasoterra a fil di palo dal limite che Terracciano accompagna fuori. Dal 10′ la Salernitana viene fuori e ingrana in maniera interessante. Spinge più a sinistra che a destra il team campano, con Vitale e Zito che danno segni d’intesa. L’ex ternano indovina numerosi cross dalla fascia ma è da destra che proviene l’azione del gol del vantaggio granata al 13′: sventagliata precisa di Tuia dalle retrovie, delizioso controllo di Caccavallo, un tocco e poi il traversone col mancino che Coda incorna alle spalle di Mirarco. Manovra fluida, il centrocampo gira bene con la coppia Odjer-Moro che riesce a garantire geometrie e rottura. Solida la coppia centrale difensiva (per la verità poco impensierita), un po’ fuori partita Donnarumma: la 10 sulle spalle non lo carica. Qualche sbavatura per Laverone in fase difensiva quando è puntato dall’ala avversaria. Dopo un quarto d’ora su ottimi ritmi la Salernitana cala e Sannino s’arrabbia: non ammette errori, dà pure un calcio alla panchina. Evidentemente funziona, per la squadra e per… Donnarumma, che due minuti dopo la mezzora raccoglie un buon suggerimento di Odjer nel bel mezzo dell’area e raddoppia col marchio di fabbrica del destro a girare. Tre minuti e Alfredino sfiora il tris con un bolide che Mirarco mette in corner. Infiamma la tifoserie presente (circa duecento persone, una ventina i sostenitori pugliesi) pure mister Sannino con un colpo di tacco a palla uscita fuori. Bene Coda, che impegna seriamente il portiere biancoverde (39′) con un piatto destro prima dell’intervallo. Discrete indicazioni, si può migliorare.

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