Views: 0
Dall’attualità che lo vede prendersi cura, fin dalle prime ore del mattino, dei ragazzi del Team Napoli Soccer, gruppo di lavoro di calciatori under che si allenano allo Scarfoglio di Napoli, alla delicata situazione legata alla sua ex Casertana, “bocciata” per ora dalla Covisoc. Tanti i temi trattati a TMW Radio con Salvatore Campilongo, che lo scorso anno ha diretto per un breve periodo il Taranto e ora è tra i tecnici svincolati più appetiti sul mercato.
GRANDE COMPETITIVITA’ NEL GIRONE C DI LEGA PRO – “E’ vero. Se guardiamo la classifica, il Benevento ha vinto il campionato con 70 punti. L’anno prima, con 69 punti, io non sono entrato neanche nei play-off. E Salernitana e Benevento fecero un campionato a sé. Quest’anno è stato molto competitivo. Basti vedere che la Casertana ha avuto anche sette punti in più del Benevento”.
ESPERIENZA TEAM NAPOLI SOCCER – “Devo dire grazie a tutti gli organizzatori. Abbiamo un bel gruppo e un grande staff. Siamo molto organizzati. Arrivare a 45 ragazzi è stato un grandissimo successo. Sono molto entusiasta: quando è nata questa idea con Italo Farinella, è come se avessi avuto una botta di vita. Lavorare con questi giovani che sono una spugna e che hanno una grandissima voglia di lavorare, è una bellissima esperienza. Il fatto che si sentano allenati da me è per loro anche un motivo di stimolo”.
SUL NEO CATANZARESE MOCCIA, TRANSITATO PER IL TN SOCCER – “E’ un giocatore che attira subito l’attenzione. Ha una grandissima tecnica e poi fa parte di quei giocatori che prediligo, ovvero con capacità offensiva e di giocare a piede invertito da attaccante esterno. Lui ha grandi capacità, poi è sempre un ’97 e dovrà farsi le sue esperienze. Troverà un allenatore giovane e molto bravo come Erra, che insegna calcio e gioca col 4-3-3. Se Salvatore riesce a maturare, può fare in prospettiva una grande carriera”.
PARENTESI TARANTO – “Qualsiasi esperienza si faccia, positiva o negatica, resta sempre importante. Ho allenato comunque in una grandissima piazza. E’ normale che quando si prende una squadra in corsa, per giunta a dicembre, è sempre difficile fare delle valutazioni. Uno si aspetta sempre che le cose possano andare in un certo modo, ma capita molto spesso che si alternino risultati positivi e negativi quando devi continuamente rincorrere. Col senno del poi, se avessi aspettato una decina di giorni, o magari un mese, avrei trovato una squadra di Lega Pro, anche di spessore. Io però ho voglia di lavorare e di stare sul campo, non riesco a stare a casa. Perciò è stata una scelta voluta. Nel futuro prossimo spero di trovare qualcosa ma mi rendo conto che è difficile perché quasi tutte le panchine di Lega Pro sono al completo. Ma io non perdo le speranze di trovare qualche progetto che possa rilanciare le mie ambizioni”.
CASERTANA A RISCHIO – “Sono molto legato a questa piazza ed a questa città. La Casertana mi è rimasta dentro nella mia vita di calciatore ed allenatore. Corvino è rientrato in società, credo anche il dott. Di Vico che è una persona che stimo tantissimo. Il fatto che lui sia rientrato nel momento in cui Lombardi va via, significa che, insieme a Tilia, Pascarella e Corvino, si sta costruendo qualcosa di importante. Si è voluto dare un taglio netto al passato e pensare al futuro. Io spero che la Casertana possa tornare ai fasti di un tempo. Poi è normale che, quando non entri nei play-off per un punto e, l’anno successivo, fai un campionato di vertice e vieni eliminato dal Pordenone nel primo spareggio, uno si aspetta che al terzo anno si possa fare ancora meglio”.
GLI SPUNTI DEL PROSSIMO CAMPIONATO – “Se il Matera ha richiamato Auteri, puntando tutto su un allenatore vincente, è il segno che vorrà disputare un campionato di vertice. Lo stesso vale per Padalino a Lecce. E’ vero che si sta riprogrammando una squadra più giovane perché sono andati via Salvi, Papini e Moscardelli, però fa parte di quel gruppo che lotterà per il vertice. Come il Catania, che sarà una delle protagoniste. E torna di gran carriera la Juve Stabia, col Foggia che partirà per vincere il campionato. Insomma, sarà un torneo ancora più avvincente”.

Lascia un commento