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Sembrava fatta per la Croazia. Perisic e compagni si erano portati sul 2-0, ipotecando di fatto la qualificazione. Salvo poi essere ripresi dalla reazione ceca, concretizzatasi al 93′. I croati avevano trovato il vantaggio, in un primo tempo dominato sul piano del gioco, grazie a Ivan Perisic. Il raddoppio è arrivato nella ripresa a firma di Ivan Rakitic. Quando i giochi sembravano definitivamente chiusi, è arrivato il gol del 2-1 di Skoda a riaprire la gara. Poi, nei minuti finali, una sospensione del gioco, a causa di lancio di oggetti e fumogeni dagli spalti, ad opera dei tifosi croati. In pieno recupero, allungato a dismisura, proprio per l’episodio di cui prima è arrivata la beffa: Vida tocca di mano in area, l’arbitro assegna il rigore sacrosanto ed espelle il difensore. Necid trasforma dal dischetto con freddezza e costringe i croati ad attendere ancora per festeggiare la qualificazione agli ottavi.

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