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Cinica e con la pancia piena. Ma comunque vincente. La Germania supera l’Ucraina 2-0 dopo aver sofferto le pene dell’inferno. Il vantaggio di Mustafi (17′) sembra spianare la strada ai Campioni del mondo, ma è solo un’illusione. L’Ucraina non molla e continua a giocare. Soprattutto crea enormi pericoli dalle parti di Neuer. Già, proprio lui, il portiere più forte in circolazione. La colpa dell’Ucraina è quella di incrociare sulla sua strada (verso il gol)il numero 1 della nazionale tedesca che si esalta sulle conclusioni di Khacheridi e Konoplyanka. E quando Neuer deve alzare bandiera bianca, ci pensa Boateng a salvare sulla linea. Il primo tempo va in archivio con la Germania avanti 1-0. Alla ripresa, l’Ucraina cala vistosamente e fatica a stare dietro al giropalla dei tedeschi. Dal canto loro Müller & compagni giocano in scioltezza come se si fossero liberati di un fardello ingombrante. Pyatov si allunga sulle conclusioni di Khedira e di Müller. Ozil si divora il raddoppio a tu per tu con Pyatov, Il risultato resta in bilico fino al 90′, ma se l’Ucraina non punge, allora ci pensa Mustafi a regalare un brivido ai suoi rischiando l’autogol con un retropassaggio scellerato che lambisce il palo e si spegne sul fondo. Tocca a Sweinsteiger regalare il gol della sicurezza sui titoli di coda della gara. Al triplice fischio finale la Germania festeggia i primi tre punti del suo Europeo.

Mariano Messinese

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