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Rinforzare la difesa. Questo l’imperativo dettato da Inzaghi per il suo Milan.
I nove gol subiti nelle prime sei uscite stagionali hanno evidenziato una fragilità ormai conclamata del reparto arretrato rossonero. Alex, Zapata e Rami (con Bonera pronto a “tappare” i buchi) si giocano le maglie da titolare ad ogni uscita. Mexes è ormai un divorziato in casa e ciò è paradossale, visto il lauto ingaggio che percepisce. E così, per gennaio, si pensa alla cessione del transalpino, anche se trovare un acquirente non sarà affatto semplice.
Contestualmente alla cessione del francese, Galliani sta già agitando i suoi tentacoli sul mercato per provare ad accalappiare qualche giovane talento da regalare a SuperPippo. In particolare, gli osservatori milanisti sono molto attivi sul fronte sudamericano. Pare infatti che il Milan punti forte a due talentuosi difensori argentini: Lisandro Magallan del Boca Juniors e German Pezzella del River Plate. Il primo è un classe ’93, cresciuto calcisticamente nel Gimnasia La Plata, ora in forza agli Xeneizes del Boca, forte nel gioco aereo ed è stato definito “il nuovo Samuel da Guillermo Barros Schelotto, ex idolo de La Bombonera ed ora allenatore del Lanùs.
Il secondo, invece, è un difensore 23enne dei Millonarios, dotato tecnicamente e fisicamente (è alto 1.87), capace di buone letture difensive e anche abbastanza veloce. Su di lui, però, c’è già forte l’interesse di molte grandi d’Europa come Bayern Monaco e Roma, giusto per citarne alcune.
Rapporti interessanti degli osservatori anche dal Brasile, precisamente dal Cruzeiro. Pare, infatti, che ci sia un ritorno di fiamma per Dedè, già accostato in passato ai rossoneri. Anderson Vital da Silva, detto Dedè, è considerato in patria l’erede di Thiago Silva. Il paragone appare però spropositato, visto e considerato che ha il giocatore brasiliano ha già 26 anni e non è ancora “esploso”. A non dare il suo ‘endorsement’ è anche un’ex gloria rossonera come Serginho che ha detto di lui che “è un giocatore molto forte fisicamente e con una buona tecnica, ma tatticamente non è proprio fortissimo”.
Galliani dovrà vagliare bene le carte da giocare sul prossimo mercato invernale. Il Milan ha bisogno di difensori già pronti e non più di scommesse. Ammesso che l’obiettivo sia sempre quell’Europa che il presidente Berlusconi dice di voler riconquistare.
Valerio Lauri
Twitter: @Val_CohenLauri

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